Nasce viviamo Locate nuovo gruppo consiliare

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Dopo opportune e condivise riflessioni a oltre metà della legislatura i sottoscrittori in qualità di Delegato al Coordinamento Cittadino di Forza Italia e di Segretario Cittadino della Lega Nord fondano un nuovo Gruppo Consiliare denominato Viviamo Locate! Viviamo tempi in cui discutere vuol dire alzare più forte la voce e sovrastare quella degli altri. Far valere le proprie ragioni, di questi tempi, vuol dire essere rapidi, brillanti, telegenici, inclini alla rissa. Per noi, con forza, non è così. La politica è studio paziente e attento delle questioni, analisi, tentativo di comprensione, e cultura. Il gruppo Viviamo Locate! nasce dai Consiglieri Ambrosetti e Gatti proprio per rimettere al centro dell'impegno politico le competenze e la cultura, una cultura fatta non solo di pensiero ma anche di esperienze. Obiettivo comune non è solo questo. Ci anima anche la voglia di riprogettare Locate come il possibile spazio del vivere comune. Di riscoprire, del territorio, non solo i disservizi e le problematicità ma anche le immense possibilità che racchiude. Comunità che vanno non solo vissute e analizzate per essere capite, ma immaginate e progettate, come già avviene in altri angoli del mondo, perché diventino lo spazio comune che troppo spesso non sono. Il monitoraggio attento delle decisioni pubbliche e delle pratiche di governo locale sarà il nostro strumento per immaginare e definire una nuova politica per Locate. Riteniamo il ruolo del consigliere di opposizione altrettanto importante di quello dello maggioranza. Chi siede in minoranza ha il compito di vigilare sull'operato di chi amministra, di dare suggerimenti e anche aiuti, se necessario, nell'interesse della collettività. Certo, il sistema elettorale e quello di rappresentanza, lo svuota di un vero e proprio potere decisionale, limitandone di molto anche l'incisività. Ma ciò non può giustificare un atteggiamento di passività o, al contrario, di villana e inconcludente aggressività. Se è vero che la maggioranza ha il dovere morale di ascoltare e favorire la partecipazione di chi rappresenta comunque una fetta della popolazione, è altrettanto vero che chi non governa deve creare le condizioni di dialogo e di ascolto. Parliamo ovviamente in qualità anche di Consiglieri Comunali in quanto portatori l'uno di una lunga esperienza maturata in Consiglio Comunale e l'altro giovane di età ma carico di nuovi stimoli e idee.

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