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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Politica Duomo / Piazza del Duomo

Milano, "Neonazisti in piazza Duomo con Matteo Salvini": ma erano dei troll (di destra)

Si è trattato di un'iniziativa della pagina Facebook Dio Imperatore Salvini

Fazzoletto verde al collo. Cappellino rosso in testa della campagna elettorale di Donald Trump: "Make America great again". E una bandiera verde con quattro "K" che ricorda quella del Terzo Reich. Tutto nel pomeriggio di sabato 24 febbraio in Piazza Duomo a Milano, di fronte al palco dove Matteo Salvini ha tenuto il suo comizio elettorale in una città blindata.

E la domanda è lecita: chi sono? Partiamo spiegando cos'è la bandiera: è il vessillo del Kekistan, uno stato immaginario inventato dagli utenti della sezione "pol" di 4chan, popolare portale americano che ha dato i natali anche al fenomeno Anonymous. Si tratta di un meme che, come si legge su knowyourmeme, ha preso piede tra il 2015 e il 2017 negli ambienti della alt-right americana. Tradotto? Un movimento politico statunitense che promuove ideologie di destra (estrema) alternative a quelle tradizionali del conservatorismo.

Kekistan-4

I ragazzi che hanno portato il bandierone sono dei troll (di destra). E il loro obiettivo era quello di prendere in giro il sistema politico e mediatico. Ci sono riusiti? Ni. In breve: il vessillo del Kekistan ricorda la bandiera di guerra della Repubblica di Weimar. E proprio su questa analogia si gioca "l'ironia". Tutto per creare una sorta di cortocircuito per cui i sostenitori di Kek, sapendo che il loro simbolo a prima vista può essere associato a quello della Germania del Terzo Reich, sbeffeggiano chi li etichetta come "neonazi".

A scendere in piazza Duomo sono stati gli amministratori della pagina Facebook Dio Imperatore Salvini, una fanpage attiva da qualche mese che suona quasi come la versione italiana di God Emperor Trump. Ed era tutto programmato: nei giorni scorsi i ragazzi avevano deciso di organizzare il loro primo raduno proprio durante il comizio del leader della Lega. "Ci vediamo oggi alle 14 davanti alla statua equestre in Piazza Duomo a Milano — avevano scritto sabato mattina —. Ci riconoscerete per una bandiera del Kekistan alta 3 metri. A dopo fratelli".

Dopo la manifestazione sono arrivate le prime reazioni, come quella di Emanuele Fiano, deputato Dem milanese, che su Facebook aveva parlato della bandiera "dell'estrema destra americana", poi attaccato dagli admin della pagina. Nella serata di domenica la pagina aveva "rivendicato" il successo dell'iniziativa: "Trollata meglio riuscita della mia vita, gruppi interi triggerati perché una paginetta da 5K likes che esiste da un paio di mesi è stata più originale di loro — si legge in una nota —. Giornali e Politici (ciao Fiano!) che scrivono articoli sul ritorno dei nassisti in Italia, quando il fine della bandiera del Kekistan è appunto fregare e innervosire (troll & trigger) certe persone".

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