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Manager sanità: ecco i nuovi nomi con un incarico di 5 anni

La Regione Lombardia ha rinnovato i suoi direttori generali, lo ha annunciato ieri Roberto Formigoni: quindici nomi nuovi su 45 e un incarico di 5 anni

Sono quindici i nomi nuovi su quarantacinque e una durata di incarico raddoppiata, ieri sera sono stati resi pubblici i nomi dei nuovi manager della sanità lombarda, con il rinnovo dei suoi direttori generali che andranno a capo di Asl ed ospedali del territorio. L'annuncio ieri sera da Roberto Formigoni, dopo una convulsa giornata caratterizzata da numerosi incontri per terminare la lista dei nuovi direttori.

Oltre al fatto che la durata dell'incarico è particamente raddoppiata, adesso di 5 anni, è stata introdotta una verifica periodica dell'operato dei nuovi manager, che lo stesso Formigoni ha chiamato "ghigliottina", che ha lo scopo di controllare  il lavoro dei direttori e, nel caso in cui  la verifica non dia risultati soddisfacenti, ci sarà la revoca dei contratti.

Roberto Formigoni spiega che "La durata in carica dei direttori ora è di 5 anni che è anche il periodo della legislatura, per garantire così la continuità del lavoro. Ma abbiamo messo una 'ghigliottina' dopo 3 anni e una 'mezza ghigliottina' dopo 18 mesi, un modo per avere una verifica costante del lavoro svolto. Nella lista dei 45 direttori ci sono nomi confermati e molti nomi nuovi  benché avessimo avuto valutazioni positive di tutti i nomi precedenti. Noi vogliamo anche portare un certo passo di rinnovamento, come è giusto che sia".

La valutazione dei direttori al sopraggiungere delle 'ghigliottine' "sarà fatta sulla base di criteri oggettivi, Asl per Asl e ospedale per ospedale, e la definizione di questi criteri avverà nelle prossime settimane con un lavoro che farà l'Assessorato alla sanità insieme agli stessi direttori generali". "Siamo soddisfatti del lavoro fatto - conclude Formigoni - abbiamo voluto scegliere secondo il metodo meritocratico quelli che sono i nostri principali collaboratori nel campo della sanità. La legge stessa stabilisce che i direttori generali vanno scelti sulla base dei loro curricola e del rapporto fiduciario".

Ecco dunque i nomi dei 45 nuovi direttori della sanità lombarda, per le aziende ospedaliere: Carlo Nicora (Bergamo); Cornelio Coppini (Brescia); Armando Gozzini (Busto Arsizio); Danilo Gariboldi (Chiari); Marco Onofri (Como); Luigi Ablondi (Crema); Simona Mariani (Cremona); Fabio Russo (Desenzano); Maria Cristina Cantù (Gallarate); Ermenegildo Maltagliati (Garbagnate); Mauro Lovisari (Lecco); Carla Dotti (Legnano); Giuseppe Rossi (Lodi); Luca Stucchi (Mantova); Angelo Cordone (Melegnano); Giovanni Michiara (Fatebenefratelli); Amedeo Tropiano (Azienda ospedaliera Pini); Alessandro Visconti (Icp); Callisto Bravi (Sacco); Pasquale Cannatelli (Niguarda); Antonio Mobilia (San Carlo); Andrea Mentasti (San Paolo); Francesco Beretta (Monza); Daniela Troiano (Pavia); Amedeo Amadeo (Seriate); Luigi Gianola (Valtellina Valchiavenna); Cesare Ercole (Treviglio); Walter Bergamaschi (Varese); Paolo Moroni (Vimercate). Confermato alla guida dell'Areu (azienda di emergenza urgenza) Alberto Zoli.


Invece per le Asl sono stati scelti: Mara Azzi (Bergamo); Carmelo Carcella (Brescia); Roberto Bollina (Como); Gilberto Compagnoni (Cremona); Marco Votta (Lecco); Claudio Gardelli (Lodi); Mauro Borelli (Mantova); Walter Locatelli (Milano); Pietrogino Pezzano (Milano 1); Germano Pellegata (Milano 2); Humberto Pontoni (Monza e Brianza); Giuseppe Tuccitto (Pavia); Nicola Mucci (Sondrio); Renato Pedrini (Vallecamonica); Pierluigi Zeli (Varese)

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