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Martedì, 7 Dicembre 2021
Politica

Milano fa quadrato attorno a Sala dopo le minacce dei novax

Fontana: "Piena solidarietà a Sala, ci sono passato e so cosa vuol dire"

Milano fa quadrato attorno al suo sindaco dopo le minacce ricevute dall'universo Novax. A scatenare la rabbia dei no green pass è stata un'intervista in cui l'inquilino di palazzo Marino ha detto, testualmente: "Non rispettano la regola d'ingaggio basilare delle manifestazioni che è si concorda il percorso. A questo punto diventano incontrollabili. La polizia che può fare? Può fare una sola cosa. Può caricarli. Cosa che ovviamente, io capisco, il prefetto non intende fare". Tanto è bastato ai contestatori del certificato verde per trasformare Sala in un nemico.

"Inaccettabili e preoccupanti". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha definito le minacce ricevute da Sala. "Al sindaco - ha proseguito il governatore - va la mia solidarietà per queste azioni inqualificabili. Avendo vissuto e subito per mesi lo stesso 'trattamento', so bene di cosa stiamo parlando. Quindi ancora di più gli sono vicino personalmente e istituzionalmente".

"La situazione ha preso una piega estremista che sta generando solo odio e violenza - ha detto Massimo Felice De Rosa -. Chi continua a soffiare sul fuoco della polemica e della disinformazione, per un pugno di voti o per vendere qualche copia in più, deve cominciare a rendersi conto delle conseguenze dei propri comportamenti. In questo modo nessun diritto viene difeso, semmai il contrario, non si usa la violenza per affermare le proprie ragioni".

"Siamo vicini ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà e quella del mondo imprenditoriale al sindaco Sala per le gravissime minacce ricevute - ha detto Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano -. Minacce che rivelano una degenerazione molto preoccupante delle problematiche relative all’utilizzo del green pass. Uno strumento grazie al quale sta ripartendo la vita civile ed economica del nostro Paese e di Milano. Ovviamente è più che legittimo il dissenso che però non può mai tradursi in espressioni ed azioni violente, compresa la paralisi delle città per manifestazioni non autorizzate. In questa fase ancora così difficile occorre ritrovare con urgenza unità di intenti - pur nella diversità delle posizioni - avendo ben presente che il nemico comune da sconfiggere è la pandemia e non le soluzioni per combatterla".

"Unione Artigiani Milano esprime totale solidarietà al Sindaco di Milano Beppe Sala per le vergognose minacce ricevute - ha detto il segretario generale Marco Accornero - Il dissenso e la protesta civile sono il sale della democrazia ma quello che stiamo registrando a Milano e nel Paese rappresenta una pericolosa degenerazione. La Carta Verde e la campagna vaccinale stanno consentendo all'Italia di ripartire col massimo grado di sicurezza possibile. Colpiamo, uniti, il Covid e i rischi di contagio e non le persone e gli strumenti che puntano a combatterli."

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