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Venerdì, 19 Aprile 2024
Politica

Nuovi taxi a Milano, Sala: "Frenati da un ricorso, ma andiamo avanti"

Per il momento il "varo" di 200 nuove licenze è stato fermato da un ricorso, ma il comune sta proseguendo sulla sua strada

"Siamo ancora un po’ incagliati per un ricorso che abbiamo però stiamo spingendo, stiamo andando avanti". Lo ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, nella giornata di lunedì 4 marzo parlando con i giornalisti in merito di taxi in città. 

“Stiamo facendo una cosa diversa da Roma che sta cercando di portare a casa taxi con le vecchie procedure”, ha aggiunto Sala. "Noi andiamo su questa nuova opportunità - in riferimento al decreto Salvini-Urso del 10 agosto 2023, che prevede un iter amministrativo-burocratico più veloce per il rilascio di nuove licenze di taxi da parte delle amministrazioni locali - che abbiamo perché la Regione Lombardia ha sempre detto di no a nuove licenze e il procedimento vecchio prevedeva un ok da parte della Regione Lombardia, il nuovo non lo prevede". 

"Per questo - ha continuato Sala - noi abbiamo aderito a questa opportunità che ci dà il governo, che poi è un'opportunità di principio, perché di nuovo scarica sui comuni tutta la responsabilità". "Capisco, e a volte vedo, che durante il giorno c’è ancora una fila di taxi che stanno aspettando di lavorare. Umanamente li capisco, ma sono tante le chiamate inevase, checché loro ne dicano, e oggettivamente la sera c’è una penuria di taxi che penalizza tanti settori della città", ha concluso il sindaco.

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