Politica

Nuovo regolamento standard per ostelli della gioventù e case per ferie

Il nuovo regolamento, approvato dalla Giunta regionale, stabilisce standard minimi per aumentare la qualità dei servizi e l'attrattiva sul territorio lombardo mentenendo i prezzi contenuti

La Giunta regionale ha approvato un nuovo regolamento per definire gli standard obbligatori minimi e i requisiti funzionali per ostelli della gioventù e case per ferie. La proposta è arrivata dagli assessori allo Sport e Giovani, Monica Rizzi, e al Commercio, Turismo e Servizi, Stefano Maullu.

Il regolamento verrà sottoposto alla Commissione Regionale competente per la richiesta di parere, dopodiché tornerà in Giunta per l'approvazione definitiva. Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha affermato: “Con questo provvedimento vogliamo dare più qualità alle nostre strutture di accoglienza, intervenendo in un settore fondamentale per l'economia lombarda come quello del turismo. Questo intervento è in grado di accrescere l'attrattività del nostro territorio e di ampliare la nostra offerta di servizi di qualità a prezzi contenuti, rivolgendosi in particolare ai giovani, alle famiglie e ai gruppi organizzati”.

L'assessore Rizzi ha poi aggiunto: “Per la prima volta la Lombardia si dota di un regolamento comune, per tutti gli ostelli, che definisce criteri e regole in grado di innalzare la loro qualità, rendendoli quindi competitivi con quelli europei. In mancanza di una 'regia regionale' infatti, gli ostelli sono regolamentati in base al locale Regolamento d'Igiene”.

Sono quindi stati stabiliti criteri e regole standard per le camere e spazi comuni, in modo da aumentare il gradimento di questa particolare struttura ricettiva. L' obiettivo sarà anche quello di soddisfare le esigenze di un turismo di tipo 'familiare' o rivolto a gruppi di persone interessate a soggiorni a basso costo, come gruppi scolastici, vacanze per anziani, gruppi religiosi o con finalità specifiche come la pratica sportiva. In particolare, le strutture dovranno avere: numero minimo di camere sufficienti ad ospitare gruppi di medie dimensioni con comfort adeguati ad un target di fascia d'età medio-alta, servizi di base: reception, pulizia, cambio biancheria, e spazi comuni idonei a consentire attività singole o di gruppo e luoghi dedicati al gioco per i bambini.

E' stato deciso inoltre che le nuove strutture dovranno impegnarsi a pubblicizzare gli eventi esistenti sul territorio e a partecipare a una 'rete' in grado di unire gli ostelli lombardi. Recentemente la Regione ha promosso un bando da 23 milioni di euro, per creare una rete di strutture turistiche per i giovani. Vengono finanziati oltre 60 interventi, che permetteranno di incrementare la "rete" degli ostelli che potrà contare su circa 80 sedi, a fronte delle 20 ad oggi esistenti. “Il progetto che riguarda le case per ferie - ha dichiarato l'assessore Maullu - ci consente di fare un ulteriore passo in avanti, diversificando la nostra offerta e aumentando la qualità dei nostri servizi. Questo è un passaggio importante anche in vista di Expo, che richiamerà sicuramente tantissime persone dalle diverse parti del mondo”.

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