Politica

Il Pdl: "Sì alla vendita di Sea e Serravalle, ma distinte"

Il gruppo del Pdl a Palazzo Marino "apre" all'ipotesi di vendita e promette collaborazione "non strumentale" sul bilancio 2012, ma pone paletti che il centro-sinistra difficilmente accetterà

"Approviamo culturalmente la vendita delle quote di Sea e Serravalle": con questa dichiarazione il gruppo del Pdl a Palazzo Marino "apre" alla giunta sulla cessione delle quote delle due aziende partecipate, ma a precise condizioni che vanno, almeno per il momento, in direzione contraria rispetto alle decisioni di giunta.

Il Pdl in particolare chiede due distinti bandi da fare in momenti diversi: prima Serravalle, poi Sea. E chiede che la valutazione delle quote di Sea venga effettuata da un advisor scelto con apposita gara.

Come è noto, l'assessore Tabacci e il sindaco Pisapia hanno per ora indicato altre strade: in particolare, un bando unico con le quotazioni "base" già stabilite.

Infine il Pdl promette una collaborazione con la maggioranza a partire dal bilancio di previsione 2012, "con una lettura chiara, puntuale e non strumentale" della situazione economica del comune, soprattutto al fine di "evitare aumenti di tasse e tariffe".

Il capogruppo Masseroli ha spiegato in aula: "Il fondo f2i ci sta quasi dicendo che ci fa la cortesia di prendere Serravalle perché vuole arrivare a Sea. Ma prendere Serravalle non è un favore". E sulla vendita di Sea, Masseroli ha ribadito l'importanza che venga rispettato "l'attuale piano industriale di Sea".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Pdl: "Sì alla vendita di Sea e Serravalle, ma distinte"

MilanoToday è in caricamento