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Strade, Podestà: "Ciclabili, grandi opere e pedaggio su tangenziali"

Guido Podestà, durante un convegno sugli incidenti stradali in provincia, lancia l'idea di un pedaggio di scopo per finanziare le nuove linee metropolitane, una soluzibike-sharingone anti traffico oltre a ciclabili, Pedemontana e Brebemi

"Bisogna potenziare la rete di piste ciclabili ed estendere il bike-sharing ai Comuni della provincia oltre a provvedere al più presto alla realizzazione delle grandi opere attese dai cittadini del territorio da almeno 40 anni: la Pedemontana lombarda e Brebemi hanno aperto e, presto, incominceranno i lavori della Tangenziale Esterna Est": è quanto ha dichiarato gioved' mattina Guido Podestà durante l'inocontro a Palazzo Isimbardi in occasione della presentazione del primo Rapporto "Strade, incidenti, proposte: la Grande Milano".

Al solo prezzo, per i residenti, del consumo del suolo, inoltre, sembra che "La Provincia stia, inoltre, insistendo per la realizzazione della Tangenziale Esterna Ovest e della chiusura a sud dell'anello esistente - ha aggiunto Podestà ricordando che ogni giorno sono quasi 800mila gli autoveicoli che entrano in Milano percorrendo le Tangenziali. L'idea illustrata dal presidente della Provincia di Milano è quella di spostare sempre più fuori città i punti diinterscambio gomma-ferro "Generatori di quel traffico che si ripercuote negativamente sull'ambiente, sulla qualità della vita e sulla competitività del territorio e delle imprese" ha spiegato Podestà lanciando la proposta di istituire un pedaggio minimale di scopo sull'intera tratta delle Tangenziali da riservare unicamente ai prolungamenti all'esterno delle Metropolitane.

Una volta che la Tangenziale Esterna Est sarà obbligatoriamente sottoposta a pedaggio, "Se l'anello attualmente esistente non fosse pedaggiato il traffico continuerebbe a scaricarsi su Est, Ovest e Nord, già congestionate - ha spiegato Podestà - Ma è soprattutto l'imperativo di reperire risorse per i prolungamenti delle Metropolitane che mi persuade a invitare tutti ad analizzare l'ipotesi di introdurre un pedaggio di scopocontenuto lungo le Tangenziali".

"La verità - ha concluso il presidente - è che lo Stato non può garantire tutte le risorse necessarie per realizzare i prolungamenti all'esterno delle Metropolitane che, essendo definite infrastrutture "fredde", non possono essere realizzate in project-financing. Voglio però precisare che l'eventuale esazione di un pedaggio esclude la costruzione di nuovi caselli, fonte di incolonnamenti; la tecnologia free-flow, infatti, consente, di addebitare i pedaggi".

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