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Penati sull'inchiesta: "Confermo, sono totalmente estraneo"

"Non c'è nulla che provi passaggi di denaro per me: tutto è solo sulle dichiarazioni di due imprenditori", ha commentato l'ex presidente della Provincia sulle accuse a suo carico

Filippo Penati ribadisce la sua "totale estraneità" ai fatti che gli vengono contestati dalla Procura di Monza che lunedì ha chiesto per lui e per altre 21 persone il rinvio a giudizio nell'ambito dell'indagine su un presunto giro di tangenti sulle aree ax Falck e Marelli.

"Non ho mai ricevuto illecitamente - afferma - denaro dagli imprenditori, né per me, né per i partiti di cui ho fatto parte. Non ho conti correnti all'estero. I risultati dell'inchiesta che mi riguarda confermano che non c'e traccia, nonostante si sia favoleggiato di decine di miliardi, di una sola lira o di un solo centesimo di euro che mi sia stato trasferito".

Secondo Penati, "dopo due anni di indagini non ci sono novità rilevanti rispetto alle ipotesi accusatorie iniziali. Contro di me, da oltre un anno, si riversano sempre le stesse accuse e si ricordano gli stessi fatti, spesso amplificati dalla polemica politica. Accuse e fatti, che risalgono a 12 anni fa, e continuano a ruotare solo intorno alle dichiarazioni di due imprenditori, a loro volta indagati, rilasciate per coprire passaggi di denaro tra loro, anche su conti svizzeri o lussemburghesi, poco trasparenti" (fonte: ansa).

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