Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

«Estraneo alla vicenda, ma mi autosospendo da vicepresidente»

Filippo Penati, indagato per le tangenti sull'area Falck, si è autosospeso dalla carica di vicepresidente del Consiglio regionale: "Ma ribadisco la mia estraneità"

Le dimissioni, auspicate da più parti, sono arrivate. Il vicepresidente del consiglio regionale Filippo Penati (Pd), infatti, indagato per una vicenda di tangenti, si è autosospeso dalla carica.

Penati ha mandato una lettera ai vertici del Pirellone, ribadendo di "sentirti estraneo" alla vicenda. "A seguito del mio coinvolgimento nella vicenda giudiziaria relativa all'area Falck di Sesto San Giovanni- scrive Penati nella lettera - desidero ribadire la mia totale estraneità ai fatti. In merito anche alle notizie apparse sulla stampa voglio precisare che non ho mai chiesto e ricevuto denaro da imprenditori. Voglio altresì ribadire la mia assoluta fiducia nell'operato della magistratura".

"Per profondo rispetto dell'istituzione nella quale sono stato eletto e per evitare ogni imbarazzo al Consiglio mi autosospendo dall'esercizio e dalle prerogative di vicepresidente, certo che tutto verrà completamente chiarito e confido a breve". "Da subito - spiega Penati - rinuncio alle prerogative connesse alla vicepresidenza, non parteciperò più all'ufficio di presidenza e già dal prossimo consiglio siederò tra i banchi dei consiglieri di minoranza. Sono certo di interpretare anche i sentimenti di chi mi ha eletto nel voler garantire in queste circostanze il massimo rispetto delle istituzioni".

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