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Martedì, 7 Dicembre 2021
Politica

Pezzano "pizzicato" con il boss, la Regione revoca l'incarico all'Ausl

Approvata a larga maggioranza la mozione dell'opposizione, che impegna il presidente Formigoni a revocare l'atto di nomina che riguarda il direttore generale dell'Asl Milano 1 Pietrogino Pezzano. La replica: "Solo fango"

Approvata a larga maggioranza la mozione presentata al Consiglio Regionale della Lombardia dai gruppi Partito democratico, SEL e Italia dei Valori, con la quale si impegna il presidente Roberto Formigoni a revocare l'atto di nomina che riguarda il direttore generale dell'Asl Milano 1 Pietrogino Pezzano, fotografato assieme a esponenti della 'ndrangheta (nella foto dal web) l'11 luglio 2009.

Pezzano, secondo la mozione, non risulterebbe essere pienamente rispondente agli "irrinunciabili requisiti di trasparenza e irreprensibilita' che il ruolo richiede". Il capogruppo del Pdl, Paolo Valentini, prima del voto, aveva avanzato richiesta di verifica del numero legale: il presidente Davide Boni, constatato che in Aula risultavano presenti 38 consiglieri (numero pari a quello legale), ha proceduto con la votazione palese.

Piccata la replica del diretto interessato: "Mi dimetto per salvaguardare la mia professione - ha dichiarato -, chi lavora con me e la mia famiglia. Preferisco togliere dall'imbarazzo il Pirellone, anche se contro di me si è mossa la macchina del fango".

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