Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Macao, Pisapia promette la soluzione: "Vi darò l'ex Ansaldo"

Il primo cittadino interviene all'assemblea spontanea: "Vi darò come spazio l'ex Ansaldo". Qualche fischio e timidi applausi

Giuliano Pisapia è arrivato nel tardo pomeriggio davanti a Torre Galfa per comunicare una possibile soluzione. La risposta è stata un timido applauso, qualche fischio e interventi di accusa alla giunta. La Torre, di proprietà di Salvatore Ligresti, con i suoi 31 piani - vuoti e "lasciati in abbandono da anni" - che fanno quasi da contrappunto al nuovo Palazzo della Regione Lombardia, era stata occupata lo scorso 5 maggio dal collettivo Macao.

Un'azione movimentata da laboratori creativi, incontri e feste, che aveva ricevuto le visite di esponenti del mondo della cultura (a partire dal Premio Nobel Dario Fo) e spaccato la maggioranza 'arancione' da quasi un anno alla guida di Palazzo Marino, tra favorevoli e contrari. Oggi, alla notizia dello sgombero (9 i denunciati per occupazione abusiva), mentre centinaia di giovani confluivano in via Galvani, Pisapia aveva 'bocciato' l'intervento degli agenti: "Ho sempre pensato che i temi di innovazione, cultura e sociali, non si risolvono e non si possono risolvere con gli sgomberi".

Quindi aveva convocato una riunione della Giunta per trovare una risposta alla situazione. Sei ore dopo, il primo cittadino, il cui aiuto era stato invocato nei giorni scorsi da Macao, si è presentato al presidio-assemblea. Ma che non sarebbe stata una passeggiata per lui, nonostante l'applauso che lo aveva accolto, si era capito dall'introduzione di uno dei militanti del collettivo: "Non è solo una questione di spazi, non è così semplice".

Così, alle parole di Pisapia, che ha proposto loro lo spazio dell'ex Ansaldo, hanno fatto eco un timido applauso e qualche fischio. "Da tre giorni giro Milano per mettere a disposizione di Macao e non solo uno spazio molto bello: l'ex Ansaldo", ha annunciato, senza chiarire quale sarà la strada per spostare il collettivo, se un bando o l'assegnazione diretta, promettendo però che avverrà a breve, "fra poche settimane, anche prima". Inoltre ha promesso un intervento di 'moral suasion' anche sulle proprietà private di spazi abbandonati "che resteranno privati", ma su cui "la Giunta si impegna perché possano essere messi a disposizione finché restano vuoti".

Quindi l'auspicio di partecipare alla "prossima assemblea, magari all'ex Ansaldo". 

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