Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Profughi, 18 sindaci dell'area metropolitana dicono sì: "Li accoglieremo"

Ma pongono precise condizioni. Una per tutte: strutture e numeri piccoli

Migranti vicino alla stazione centrale

Negli ultimi tempi, si è detto a gran voce che i richiedenti asilo sono troppo "schiacciati" sulla città di Milano rispetto al resto della Città metropolitana. Circa i due terzi accolti nell'area vengono in realtà ospitati nel capoluogo. Troppa sproporzione, visto che l'amministrazione meneghina deve fare i conti ogni giorno con strutture al collasso, migranti che bivaccano perché non sanno dove andare, posti da reperire con urgenza.

La proporzione con il numero degli abitanti è il principio fissato a monte, alla conferenza Stato - Regioni. E' evidente che questa proporzione non sia oggi rispettata, con il capoluogo che ospita il 66% dei migranti ospitati in tutta l'area metropolitana pur avendo il 42% della popolazione.

Il sindaco Giuseppe Sala, il 18 luglio, è stato chiaro: "Se qualche comune dice 'no', ne terremo conto. La collaborazione dev'esserci sempre e non solo quando fa comodo". Diversi primi cittadini hanno risposto all'appello, dando la loro disponibilità pur ponendo condizioni. La più importante: che i migranti siano accolti in piccole strutture.

Sala aveva convocato 25 sindaci a Palazzo Isimbardi, sede della Città metropolitana. Ne sono arrivati 19 e soltanto uno di loro ha respinto la richiesta, il primo cittadino di Cologno Monzese Angelo Rocchi, della Lega Nord. Fedele alla linea del suo partito. Ha detto di sì anche Pietro Romano, appena rieletto sindaco di Rho, del Pd: a patto, però, di accantonare l'idea del campo base di Expo.

Hanno detto quindi di essere disponibili i sindaci di Arese, Bollate, Rho, Garbagnate Milanese, Lainate, Novate Milanese, Legnano, Senago, Sesto San Giovanni, Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Paderno Dugnano, Cusano Milanino, Settimo Milanese, Cornaredo,  Buccinasco e Rozzano.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Profughi, 18 sindaci dell'area metropolitana dicono sì: "Li accoglieremo"

MilanoToday è in caricamento