rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica piazza duca d'aosta

Profughi siriani, Alfano: "Procedure più veloci per chi vuole andarsene"

Il governatore Maroni chiede un tavolo tra governo ed enti locali per gestire l'emergenza

Sui profughi siriani in centrale, dopo il botta e risposta non elegantissimo ("Sei un infame", "Cretino") tra Matteo Salvini (segretario leghista) e Pierfrancesco Majorino (assessore alle politiche sociali), lunedì sono intervenuti anche il ministro dell'interno Angelino Alfano e il governatore lombardo Roberto Maroni.

Alfano ha promesso che il governo cercherà di accelerare le procedure per consentire ai profughi che vogliono andarsene dall'Italia di poterlo fare. Si tratta infatti di persone che, in massima parte, dopo essere sbarcate in Italia vorrebbero proseguire il viaggio fino al Nord Europa, ma non possono perché devono richiedere lo status di rifugiati nel primo paese europeo da loro toccato: l'Italia, appunto.

Il ministro dell'interno ha promesso anche un "tavolo" tra governo ed enti locali. La stessa richiesta formulata dal governatore Maroni, che è stato tra l'altro ministro dell'interno in passato. Secondo Maroni, "l'Europa non vuole cambiare le regole di Dublino" ed è "inutile farsi illusioni su questo". Dunque meglio un "piano di emergenza nazionale: non si può - aggiunge il governatore - pensare di gestire questa emergenza aspettando che questa gente se ne vada all'estero".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Profughi siriani, Alfano: "Procedure più veloci per chi vuole andarsene"

MilanoToday è in caricamento