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"Sei sicuro di aver preso tutti i voti regolarmente? E tutte quelle cene?"

Erano le domande che lo stesso Roberto Formigoni si poneva e riferiva a Domenico Zambetti, l'assessore regionale alla casa poi arrestato per voto di scambio

Il celeste, Roberto Formigoni, chiese a Domenico Zambetti ''come hai fatto a prendere tutti questi voti, tutti regolari?". Lo ha spiegato al procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini lo stesso Formigoni, sentito come teste lo scorso 29 ottobre nell'ambito dell'inchiesta che ha portato in carcere l'ex assessore lombardo accusato di voto di scambio con la 'ndrangheta.

Formigoni, chiamato a chiarire il contenuto di alcune interviste rilasciate dopo l'arresto di Zambetti e nelle quali aveva dichiarato di aver avuto "sospetti" sull'ex assessore, ha aggiunto: "Devo dire che avevo partecipato un paio di volte a comizi di Zambetti al Teatro dal Verme, per esempio in occasione del Natale del 2009, e avevo visto un Teatro dal Verme strapieno di gente vera, quindi è chiaro che Zambetti godeva anche di un consenso popolare".
"Tuttavia - ha proseguito -  lo misi alle strette con domande come potevo fare, dicendo 'Ho visto la gente al Dal Verme, pero' sei sicuro di aver preso tutti i voti regolarmente, queste numerose cene che hai fatto?', Zambetti disse 'No, Presidente, assolutamente, le cene sono normali cene elettorali, non ne ho fatte tante, le ho fatte con i soldi che ho documentato nella dichiarazione dovuta della mia campagna elettorale'', quella del 2010.
 
"Io mi riferisco - ha spiegato Formigoni a Boccassini - alla campagna elettorale del 2010 (...) nel corso di quei 40 giorni della campagna elettorale mi erano arrivate delle voci, soprattutto da concorrenti di Zambetti, da altri candidati del Pdl in lista". Voci di "uno Zambetti" che "organizzava cene che i suoi concorrenti ritenevano abnormi". Voci che "arrivavano dai concorrenti in lista" e "quindi andavano prese con tatto". E quando il pm ha chiesto a Formigoni chi fossero questi "concorrenti" che parlavano di Zambetti, il Governatore ha risposto: "Io non ho memoria precisa (...) non ho un ricordo preciso sui nomi che mi hanno, potrei dire, messo in guardia nei confronti di Zambetti".

 

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