Martedì, 22 Giugno 2021
Politica

«Non sono un medico pietoso che accompagna il malato in una lenta agonia»

Formigoni durissimo dopo la batosta per il centrodestra nel referendum: "Dobbiamo considerare il segnale che ci viene dato". Patelli (Verdi): "Stop alle "tragedie" di questo governo"

E' un'altra botta per il centrodestra. Non sono un medico pietoso che porta il malato ad una lenta agonia, noi leader del centrodestra facciamo bene a considerare il segnale che gli elettori ci hanno dato": lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, tornando a commentare l'esito dei referendum, a margine del business forum Italia-Israele che si è aperto a Milano.

Il governatore lombardo ha aggiunto "ora dobbiamo spingere sulla riforma fiscale, dell'economia, a sostegno delle famiglie, delle imprese e del lavoro. Bisogna dare questo drizzone alla nostra politica, fare un cambio di passo".

E commenta Elisabetta Patellli, presidente dei Verdi della Lombardia: "Il superamento del quorum ha  anzitutto un significato politico di sconfessione della linea Bossi - Berlusconi che hanno sempre invitato a non recarsi alle urne. Inoltre segna una ripresa di impegno civico e politico da parte dell'elettorato italiano che ci lascia ben sperare in un prossimo mutamento della situazione politica generale". "Nonostante i boicottaggi, i tranelli e le pesanti ingerenze - prosegue -, gli Italiani hanno posto un netto, incontrovertibile stopo alle tragedie che questo governo stava calando sul nostro paese, il nucleare e la privatizzazione dell'acqua, oltre a ribadire  che la giustizia e' uguale per tutti , respingendo al mittente lla figura di  un premier completamente ripiegato sulla costruzioni di provvedimenti ad personam".
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