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MiGeneration Net: la rete di associzioni giovanili di Milano

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Una rete di associazioni giovanili con la quale il Comune potrà confrontarsi per la stesura del nuovo ‘Piano Operativo Giovani’, dedicato alla fascia d’età tra i 12 e i 35 anni. Sarà questo l’obiettivo di MiGeneration.Net, il network che coinvolgerà i principali soggetti cittadini che aggregano giovani e realizzano progetti e iniziative a loro rivolti: chi sarà interessato a farne parte potrà partecipare all’avviso pubblico di prossima apertura, secondo le linee guida per la creazione della rete approvate dalla Giunta.

“Negli ultimi anni abbiamo dedicato i nostri sforzi a creare i presupposti per la costruzione di una rete stabile di governance delle Politiche Giovanili milanesi. Un obiettivo che abbiamo in buona parte raggiunto attraverso il potenziamento dell’Informagiovani e l’ottimo lavoro che si sta portando avanti, coinvolgendo già diverse realtà pubbliche e private e del privato sociale”, commenta la vicesindaco con delega alle Politiche Giovanili Anna Scavuzzo. “Ora è arrivato il momento di fare un salto di qualità e attraverso questo network strutturato riusciremo a far nascere un vero ‘Piano Operativo Giovani’, che sarà la base per programmare progetti e iniziative mirati alle diverse fasce di età, con l’attenzione a essere aderenti ai reali bisogni che sapremo riconoscere, ascoltare e accogliere”.

“Vogliamo preparare un piano non solo dedicato ai più giovani di età, ma anche redatto con la loro collaborazione e partecipazione, attraverso un network che terrà conto di realtà istituzionali consolidate, ma anche dei gruppi informali che animano la città”, dichiara l’assessore a Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data Lorenzo Lipparini. “Si conferma in tal modo un’attenzione sempre maggiore alle realtà presenti sul territorio indipendentemente dal loro status, con uno spirito di apertura, collaborazione e informalità che contraddistingue la nostra Amministrazione e che stiamo sperimentando in molti progetti, come il Bilancio Partecipativo o il dialogo con le Social Street”.

Il network che si andrà a creare parteciperà a tavoli tematici suddivisi anche per fasce di età e potrà essere composto da associazioni giovanili nelle quali i componenti del consiglio direttivo siano in maggioranza persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni, associazioni studentesche universitarie (anche di studenti Erasmus), organismi di rappresentanza studentesca degli istituti di scuola secondaria superiore, un rappresentante per ciascun Municipio, i CAG accreditati del Comune di Milano, associazioni, cooperative, enti che promuovono servizi per i giovani (12-35 anni) e gruppi informali costituiti da un minimo di 10 giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni con sede operativa a Milano.

Per creare questi gruppi di lavoro sarà aperto nelle prossime settimane un avviso pubblico per manifestazione d’interesse, al quale si potrà aderire a titolo gratuito in qualsiasi momento dell’anno con una durata biennale. L’ammissibilità sarà valutata dal Direttore dell’Area Giovani, Università e Alta formazione in base a diversi criteri, tra cui l’operatività da almeno 3 anni (fatta eccezione per le sole associazioni giovanili per cui è sufficiente la corretta costituzione e per i gruppi informali per i quali non è necessaria la costituzione), la sede operativa a Milano, l’attività prevalentemente orientata ai giovani. Una volta all’interno del network sarà inoltre valutata la permanenza dei requisiti e l’effettiva partecipazione alle attività.

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