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Referendum riapertura Navigli, la proposta di Beppe Sala: "Unirlo alle elezioni regionali"

La proposta per contenere i costi è stata avanzata nella mattinata di mercoledì 19 luglio

Un rendering di come potrebbe apparire Gioia con i navigli riaperti

Il referendum sull'apertura dei Navigli non è una ipotesi remota ma una concreta possibilità. Non solo, il primo cittadino di Milano Giuseppe Sala ha avanzato l'idea di agganciarlo " a un'altra consultazione, per non creare altri costi: potrebbe quindi essere in concomitanza con le Regionali". La notivtà è stata annunciata al termine di un incontro con Rahm Emanuel, sindaco di Chicago che proprio sui suoi canali ha impostato un progetto complessivo di riqualificazione.

Durante il bilancio del suo primo anno di mandato il sindaco di Milano aveva avanzato l'ipotesi di sottoporre il referendum ai milanesi entro la fine del 2017. Se la consultazione venisse abbinata all'elezione del nuovo parlamentino lombardo slitterebbe di qualche mese, (forse) fino a arrivare alla primavera 2018. Una cosa è certa: "Non porrò mai la domanda 'siete favorevoli alla riapertura dei Navigli?' ma presenterò un progetto che tenga conto dei costi, dei lavori, dei disagi per il traffico", ha precisato Sala. Le stime preventive parlano di lavori per 400 milioni di euro e molti anni di lavoro. Tradotto: bisogna dividere il "sogno" dalla realtà.

Riapertura dei Navigli di Milano: il referendum nella primavera 2018, forse

L'ultimo incontro con il comitato scientifico presieduto dal professor Antonello Boatti è previsto per settimana prossima. Il team, composto da dodici esperti, sta mettendo a punto uno studio di fattibilità, poi il progetto verrà presentato pubblicamento alla città in ogni suo aspetto.

Di sicuro se i milanesi decideranno di riaprire i navigli la città è destinata a cambiare volto e il sindaco di Chicago (gemellata con Milano) ha spiegato cosa è cambiato nella sua città con la riqualificazione: "Sei anni fa Chicago non aveva una passeggiata sul fiume, oggi non c'è stata solo una riqualificazione ma c'è stato sviluppo economico, sostenibilità ecologica e sensibilità su questi temi. Abbiamo dei taxi sull'acqua quindi ci sono meno auto in strada. L'economia di Chicago in questi ultimi cinque anni è cresciuta più velocemente di quella di New York, mentre le emissioni di Co2 sono scese del 7%".

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