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Domenica, 19 Maggio 2024
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Ruby pagò 500 euro a un dj per mettere la sua canzone preferita

L'elenco delle spese di Karima El Mahroug, in arte Ruby: fuori portata per una ragazza ufficialmente senza lavoro

Karima El Mahroug, in arte "Ruby", spese 500 euro per far mettere a un dj la sua canzone preferita in una discoteca, a fine nottata. E' una delle "curiosità" emerse dalle carte dell'inchiesta denominata Ruby Ter, che si è chiusa recentemente, nella quale Silvio Berlusconi è indagato per corruzione in atti giudiziari insieme a molte ragazze - tra cui la stessa Karima e l'ex compagno Luca Risso - e ad altri personaggi tra cui l'avvocato Luca Giuliante.

Ruby, ufficialmente senza lavoro, aveva quindi disponibilità di ingenti somme di denaro. In quella occasione pagò il dj con una banconota da 500 euro. Ma emergono anche altre spese ingenti, come gli abiti su misura per il nuovo compagno Daniele Leo (oltre a una moto come regalo di Natale), oppure le numerose auto a noleggio e il personale di servizio, che fanno pensare a entrate economiche assolutamente impensabili per una giovane disoccupata. Erano già emersi i pagamenti alla baby sitter della figlia, 1.500 euro con vitto e alloggio al mese, e per la festa di compleanno per la stessa bimba, 7 mila euro.

L'accusa sostiene che Silvio Berlusconi abbia "pagato" il silenzio di Ruby al processo originario, in cui il Cavaliere era accusato di prostituzione minorile, versando circa cinque milioni di euro, o forse anche sette, nelle casse della marocchina. Secondo il pm Tiziana Siciliano, che ha condotto l'inchiesta, le prove sarebbero molte e inconfutabili.

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