menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il sindaco Beppe Sala

Il sindaco Beppe Sala

Elezioni, Sala: "Il mio mandato non è finito" e chiama i milanesi a una "riflessione collettiva"

Il sindaco non si sbilancia sulla ricandidatura, ma in un lungo post su facebook affronta diversi temi

"Il mio mandato non è finito, ho davanti 9 mesi di impegno per la mia città. Nel frattempo rimango assolutamente concentrato, come ritengo la gestione della candidatura di Milano come sede del Tribunale Unificato dei Brevetti possa dimostrare". Lo ha detto il primo cittadino di Milano, Giuseppe Sala, in un lungo post pubblicato su Facebook nella giornata di venerdì 4 settembre. Un post in cui ha parlato della città uscita (o quasi) dall'emergenza coronavirus ma anche dei prossimi mesi e dei suoi ultimi mesi da sindaco. E proprio su questo punto non si è ancora sbilanciato su una eventuale ricandidatura. "Capisco che la prospettiva delle elezioni faccia sorgere domande sulla mia candidatura, ma sono convinto che oggi il mio dovere è dare un indirizzo a un percorso di crescita sostenibile in termini di opportunità di lavoro, di formazione, di servizi, di rispetto per l’ambiente, di accoglienza e di equità sociale".

A ottobre il primo cittadino chiamerà "i milanesi a una riflessione collettiva" sul loro futuro. "Non si tratterà di una discussione vana, di un'ennesima edizione di Stati Generali", ha precisato sala. Una riflessione che non sarà "un brainstorming in cui si discute di tutto come se si partisse da zero. Piuttosto la presentazione del nostro progetto, partendo da quanto fatto e pronti ad accogliere censure, emendamenti, idee migliorative sul futuro - ha aggiunto -. Con un processo serio, strutturato e molto esteso che metterà tutte le rappresentanze, le competenze e le volontà pubbliche e private a confronto. Noi abbiamo a lungo riflettuto su quale città vogliamo essere. Studieremo insieme come percorrere le strade della nuova normalità". "Tutti sono invitati, a patto che siano animati dalla volontà di mettere a disposizione le proprie competenze e da un sincero amore per questa città. Milano, la nostra città", ha proseguito Sala.

Coronavirus, Sala: "Milano ha pagato un prezzo alto"

Nel suo lungo post il sindaco di Milano ha affrontato il tema della pandemia perché il coronavirus a Milano "genera ancora domande e preoccupazioni per ognuno di noi — ha aggiunto Sala —. La partenza della scuola è un primo appuntamento cruciale per verificare quanto abbiamo imparato a convivere con questa situazione". Milano ""ha certamente pagato un prezzo alto a questa pandemia in termini di lutti, di dolore e di sacrificio. Ma possiamo dire che la città ha resistito, che sarebbe certamente potuto andare peggio, con implicazioni molto pesanti per la Lombardia e il resto del Paese". Ma secondo Sala, nonostante la pandemia, rimangono i valori base della città e Milano "può contare sul connubio tra le sue istituzioni e un tessuto di università e centri ricerca, di imprenditoria e creatività, di cultura, di impegno civico e solidarietà che ne fanno una città basata sulla più ampia e fruttuosa collaborazione tra pubblico e privato".

La Milano del futuro

Secondo Sala la città ha "idee ben chiare e programmi definiti" sul suo futuro prossimo. Tra questi figurano il recupero degli ex scali ferroviari, ma anche le olimpiadi del 20205 e i nuovi impianti sportivi e la rinascita dell'ex area Expo. Ma non sono tutte rose e fiori: "ci sono una serie di questioni ancora tutte da affrontare. Ne cito una, a titolo di esempio. Gli affitti a Milano sono troppo alti e rischiano di portare parte della popolazione più giovane a dover lasciare la città - ha sottolineato -. Una soluzione non è facile da individuare, essendo tecnicamente non semplice inserirsi in accordi tra privati. Ma ci lavoreremo, su questo e su altro".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento