menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sala e i Verdi: «Serve un ambientalismo che parli alle imprese»

Le idee del sindaco di Milano dopo l'adesione alla Carta dei valori dei Verdi Europei

«Non faccio l'ecologista di vezzo, ma credo che in questo momento sia obbligatorio seguire questo trend universale, un ambientalismo che parla alle imprese e che crea lavoro. Non solo per i fondi pubblici, sono le aziende che cercheranno di rinnovarsi dando maggiore attenzione a questo trend. Per cui è buon senso». Lo ha detto Beppe Sala, sindaco di Milano, parlando della sua recente adesione alla Carta dei valori dei Verdi Europei durante l'incontro online sul Recovery Fund con il segretario di Azione Carlo Calenda e la giornalista del Sole 24 Ore Sara Monaci.

Sala aderisce ai Verdi Europei, intervista a Philippe Lamberts

«Il mio - ha aggiunto - è stato un atto di onestà perché voglio dire prima ai milanesi l'idea che ho. Dopo di ché, se qualcuno vuole buttarmi la croce di un certo tipo ambientalismo sterile e solo di opposizione, ci proveranno, ma la mia anima ecologista è vera e profonda, anche come occasione per creare nuovi lavori. Ho sei mesi per spiegarlo, però proverò a farlo». Rispetto al giorno dell'annuncio, il sindaco di Milano ha quindi spiegato meglio come intende tradurre in pratica l'adesione all'ambientalismo politico continentale e come intende declinare questa adesione al caso italiano.

Sala aderisce ai Verdi Europei: reazioni e scenari

«Lavoro e sviluppo con un timbro ambientale»

«Serve una forza verde in Italia e qualcuno dovrà spiegare perché, probabilmente, a settembre i Verdi in Germania arriveranno al 20 per cento e in Italia siamo al 2 per cento», ha argomentato Sala parlando poi di «lavoro e sviluppo» che dovranno «avere un timbro ambientale. E le città dovranno essere le aree test dove si sperimenterà la capacità di sviluppare una nuova proposta ecologica. I Verdi europei sono una forza politica che esprime un pensiero largo. Nel rapporto con le imprese a volte sono più dialoganti di altre forze. Certo vogliono pesare, vogliono portare la coscienza collettiva su questa sensibilità. Ora io penso che non ci sia più tempo di aspettare, i danni che che sta facendo l'ambiente non curato sono sotto gli occhi di tutti».

Si intuisce quale sia il percorso che Sala immagina per sé stesso: porsi a leader di un modo diverso di intendere l'agire politico verde (diverso rispetto a quanto visto finora in Italia, ma più simile a quello di altri Paesi europei), e farlo da sindaco della seconda città italiana. Perché, ritiene, è nelle città che si misura l'ambientalismo politico, con le scelte "green" delle amministrazioni locali senza dimenticare il mondo produttivo e il lavoro. Accompagnando e favorendo il ltrend (già in atto) della svolta ecologica, anche da parte delle aziende.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona gialla: le faq aggiornate e le regole per capire cosa si può fare

Attualità

Un uomo è rimasto incastrato col pene nel peso di un bilanciere

Attualità

È stato creato un giardino zen in pieno centro a Milano

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento