rotate-mobile
Politica

Lega contestata, Matteo Salvini rischia il "linciaggio"

Il consigliere comunale Salvini allestisce un banchetto leghista in Galleria: si apre un'ampia contestazione. Interviene la polizia. De Corato: "Celodurismo smentito". E a Varese sventola il tricolore

Matteo Salvini, capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale a Milano ed eurodeputato, è stato ampiamente contestato in tarda mattinata in Galleria Vittorio Emanuele, durante i festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.

IL BANCHETTO - Salvini, insieme ad altri militanti, aveva aperto un banchetto del Carroccio che consegnava bandierine di San Giorgio, materiale promozionale leghista e cartoline. Molti passanti, però, nel pieno delle celebrazioni per l'Unità italiana, non hanno apprezzato l'iniziativa: da occhiate furibonde si è passati a veri e propri improperi e insulti. In particolare, un gruppo di una trentina di "ultras" dell'Unità italiana stava per venire alle mani con i rappresentanti verdi: "Vergognatevi, viva l'Italia!" si sentiva in particolare.

LA CONTESTAZIONE - Le forze dell'ordine - che, con un cordone, hanno prima "difeso" il banchetto - hanno poi caldamente consigliato agli esponenti del Carroccio di sospendere l'iniziativa. Così il banchetto è stato tolto. Salvini ha minimizzato l'accaduto: "I soliti pirla, squadristi e fascisti. Ne abbiamo viste tante. La verità è che oggi, per molti, è un giorno lavorativo, e così abbiamo fatto noi: con un banchetto in mezzo alla gente per ascoltare i problemi delle persone. In tanti lavoratori oggi non hanno potuto permettersi di "chiudere bottega"".

Unità d'Italia Leone di Caprera all'Ottagono

DE CORATO: "CELODURISMO SMENTITO" - Critico il commento del vicesindaco Riccardo De Corato nei confronti deIla provocazione verde: "Il celodurismo di Salvini è stato smentito dai leghisti veneti Luca Zaia e Flavio Tosi che oggi stanno festeggiando con i loro concittadini il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Mentre il suo banchetto ha raccolto solo la contestazione della gente. Salvini fa solo proclami di benaltrismo e non si guarda intorno: tanti milanesi che oggi hanno sentito forte il desiderio di festeggiare questo evento unico e memorabile e hanno così affollato la città".

VISITE AL PIRELLONE - E i festeggiamenti - con relative contestazioni - si sono accesi in tutta la Lombardia. A Varese, provocatoriamente, la sede della Lega Nord ha esposto il vessillo tricolore (nella foto). Le note dell'inno di Mameli, poi, suonate dalla banda dell'Areonautica, hanno accompagnato l'alzabandiera sul piazzale del Palazzo Pirelli, sede della Regione Lombardia, questa mattina alle 11.30 alla presenza del presidente Roberto Formigoni, di assessori e consiglieri, di autorità politiche, civili e militari. Intanto, già da due ore prima, la pioggia non ha impedito che centinaia e centinaia di persone, famiglie con i bambini, turisti, si mettessero in fila per salire al 31° piano del Palazzo Pirelli, che il presidente Formigoni ha voluto, come già fatto in altre circostanze in passato, fosse aperto al pubblico in occasione della festa dell'unità d'Italia. Alle 12.30 oltre 2000 persone avevano visitato il Pirelli, i suoi spazi istituzionali, il Belvedere; saranno ben oltre i 5000 alle 17, quando avverrà l'ultima salita.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lega contestata, Matteo Salvini rischia il "linciaggio"

MilanoToday è in caricamento