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"Salvini, hai fatto licenziare mia figlia per un gelato": l'accusa su Fb, ma gelateria smentisce

Secondo la mamma, Salvini avrebbe telefonato in gelateria per lamentarsi del servizio. Ma la titolare: "Non è vero"

Salvini che telefona ad una gelateria per lamentarsi del servizio appena ricevuto; e la titolare che, di conseguenza, licenzia la gelataia. Così almeno appariva la vicenda a leggere il post su Facebook di Cristina Villani (madre della presunta licenziata), ex assessore di Corsico in quota Forza Italia (è stata lei a celebrare, per esempio, la prima unione civile nel Comune dell'hinterland perché il sindaco Filippo Errante non intendeva farlo personalmente).

«Signor Matteo Salvini - scriveva Villani - sono la mamma della ragazza che serviva al banco della gelateria Baci Sottozero di piazzale Siena a Milano in cui lei si è recato nel pomeriggio del 20 marzo. Desidero informarla che a seguito della telefonata che lei ha fatto alla titolare del negozio in quanto non soddisfatto del servizio da parte di mia figlia, mia figlia ha perso il lavoro. Credo che, invece di fare il bambino offeso e dirlo alla mamma, avrebbe potuto, da persona adulta, fare le sue rimostranze direttamente a mia figlia».

Un'accusa pesante, che però viene smentita da tutti i diretti interessati: anzitutto dalla titolare della gelateria, e poi anche dallo stesso leader della Lega. Rosaria Di Stefano, titolare della gelateria, utilizza sempre Facebook per raccontare una versione totalmente diversa: la ragazza (ancora in prova) si era rifiutata di servire Salvini per ragioni politiche e allora un'altra commessa aveva servito il leader leghista, per poi riferire il fatto alla stessa titolare. Questa ha quindi rimproverato duramente la giovane, che in tutta risposta avrebbe detto «io non servo i razzisti» e se ne sarebbe andata via dal negozio.

Di Stefano smentisce categoricamente una qualsiasi telefonata ricevuta dal leader della Lega, che tra l'altro frequenta spesso la gelateria visto che abita nelle vicinanze. E promette querela all'ex assessora di Corsico, che nel frattempo cancella il post, a cui però aveva fatto in tempo a replicare Salvini in persona: «Sta scherzando vero? Mai fatta nessuna telefonata. Cosa si inventano pur di fare polemica».

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