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Polverini da Formigoni: “Voglio una sanità sul modello lombardo”

Renata Polverini, neo governatore del Lazio, stamattina in visita al Pirellone. Sogna un modello di sanità come quello lombardo per abbattere il deficit laziale: "Ho ereditato criticità ed emergenze, positivo lo scambio di idee con chi guida una Regione virtuosa"

Roma chiama e Milano risponde. Questa mattina, al Pirellone, incontro istituzionale fra Renata Polverini, neo governatore del Lazio e il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni. Si è trattato di un lungo colloquio dopo il voto regionale, in cui "abbiamo verificato una perfetta sintonia sulla gerarchia degli obiettivi importanti, abbiamo esaminato i rispettivi problemi e le prospettive, aprendo un canale di dialogo e di collaborazione". Lo ha riferito Formigoni nell'incontro con la stampa.

Ai giornalisti, Renata Polverini, ha confessato invece di volere una sanità sul modello lombardo. "Nella mia Regione - ha proseguito la presidente del Lazio - ho ereditato criticità ed emergenze: ritengo molto importante lo scambio di idee con chi guida una Regione virtuosa". Così il neo eletto governatore vorrebbe prendere spunto dalla Lombardia per cercare di abbattere il deficit sanitario: secondo le stime, il Lazio da solo (commissariato, per quanto riguarda la sanità), costituirebbe il 60% del debito nazionale.

  Il sistema di monitoraggio e controllo della sanità lombarda verrà ripreso anche dal Lazio  


"Pensa davvero di riuscirci?", le è stato chiesto da un giornalista. "Sì, lo penso davvero", ha risposto la Polverini. Secondo quanto si è appreso oggi, dunque, nella annunciata riforma del sistema sanitario laziale, il meccanismo di monitoraggio e di controllo delle prestazioni della Lombardia, costituirebbe uno dei fattori fondamentali.

Nell'incontro fra i due governatori si è parlato anche del ruolo delle regioni: "Siamo entrambi
federalisti alla maniera del Pdl - ha detto Formigoni, parlando per sé e per la Polverini -: crediamo nel rafforzamento del ruolo delle Regioni a vantaggio dei cittadini e non della burocrazia. E' un federalismo che concepiamo fondato sulla sussidiarietà, sulla centralità della persona e della famiglia, sul lavoro e sul sostegno alle imprese".

Prima di tornare nel suo ufficio romano - sul cui tavolo ha assicurato che si sarà anche il simbolo della Lombardia - Renata Polverini ha ricevuto in dono da Formigoni una scultura di Arnaldo
Pomodoro che rappresenta la Rosa Camuna.

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