La mozione

Ilaria Salis, scontro in Consiglio regionale: "Se ha un debito con Aler deve pagare"

FdI ha presentato una mozione per il recupero di un credito da parte di Aler

"Se l'onorevole Salis ha un debito nei confronti di Aler è giusto che paghi, se non ce l'ha non deve pagare". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a proposito della mozione depositata da Fratelli d'Italia nel Consiglio regionale della Lombardia per il recupero di un credito da parte di Aler verso Ilaria Salis. "Se esiste questo credito da parte di Aler, credo sia un dovere di Aler agire, per il rispetto nei confronti di tutti i nostri cittadini, nei confronti di Salis" ha aggiunto Fontana. Ilaria Salis avrebbe occupato abusivamente una casa popolare in via Borsi. I legali hanno, però, smentito il fatto. 

Onorio Rosati, capogruppo di Avs in Consiglio regionale, ha commentato: "La vicenda contro Ilaria Salis è assolutamente strumentale. Da un nostro riscontro fatto direttamente con la persona, risulta che lei non fosse in possesso di nessun tipo di contratto di locazione e che non avesse mai ricevuto nessun tipo di sollecito rispetto a questi presunti mancati pagamenti - afferma Rosati -. E in più vengono citati dei periodi in cui lei fisicamente non poteva essere all’interno di questo alloggio perché riguarderebbero anche gli ultimi due anni, nei quali Ilaria Salis è risultata prima nel carcere di Budapest e poi agli arresti domiciliari. Sarebbe dignitoso prevedere il ritiro della mozione

Nei giorni scorsi Aler aveva diramato una nota: "Con riferimento all’occupazione abusiva dell’alloggio in via Giosuè Borsi 14, dagli atti conservati in azienda, in data 31 gennaio 2009 è stato notificato a mezzo ufficiale giudiziario del Tribunale il decreto di intimazione di rilascio in via amministrativa dell’alloggio, firmato dal legale rappresentante; in data 10 febbraio 2009, dagli atti conservati in azienda, si evince che presso la Questura di Milano è stata depositata denuncia-querela per occupazione abusiva e danneggiamento della porta di ingresso dell’alloggio sporta da Aler nei confronti di Salis Ilaria - spiegano -. Aler Milano attiverà nelle opportune sedi le procedure di riscossione coattiva del credito. Sul punto non è possibile affermare che Salis non abbia avuto conoscenza in assoluto di fattispecie analoghe riferibili ad altro diverso processo penale nel 2016 che l’ha vista condannata sia in primo che in secondo grado per i reati inerenti l’invasione di terreni ed edifici".

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