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Insulti al presidente del Municipio durante corteo del centro sociale

E' successo a Baggio: Soy Mendel, sgomberato ad agosto, ha fermato il corteo sotto casa del presidente Marco Bestetti. Solidarietà da tutto il mondo politico

Il corteo del centro sociale (Foto Fb Marco Bestetti)

Minacce e insulti al presidente del Municipio 7 Marco Bestetti (esponente di Forza Italia) durante un corteo per le strade di Baggio organizzato dal centro sociale Soy Mendel per la sera del 29 settembre. Il corteo era stato organizzato per protestare contro lo sgombero effettuato ad agosto, quando il centro sociale venne appunto sgomberato dal centro sportivo di via Fratelli Zoia 181, adiacente al Kennedy, frattanto assegnato alla società di calcio Alcione.

«Il centro sociale abusivo Soy Mendel ha appena fermato il suo corteo sotto casa della mia famiglia scandendo minacce nei miei confronti», ha spiegato lo stesso Bestetti su Facebook aggiungendo che non si farà «intimidire dai loro metodi mafiosi».

Al presidente del Municipio è arrivata la solidarietà di tutto il mondo politico milanese. Il sindaco Beppe Sala ha scritto che Bestetti «è stato vittima di una inaccettabile manifestazione sotto casa della sua famiglia da parte di un centro sociale. Quando una persona che si mette a disposizione della società si sente minacciata deve avere il supporto di tutte le parti politiche senza preconcetti».

Solidarietà a Bestetti anche dalle forze politiche del Municipio 7 di maggioranza e di opposizione.

Soy Mendel, occupazioni e sgomberi

Il centro sociale Soy Mendel nasce a Baggio nell'ottobre del 2014, con l'occupazione in via Cancano. Da lì gli antagonisti sono stati sgomberati a marzo del 2015, e pochi giorni dopo, su un muro del quartiere, è comparsa una scritta contro due esponenti di Forza Italia: l'allora capogruppo in consiglio comunale Pietro Tatarella e l'allora consigliere d'opposizione in Zona 7 (e oggi presidente del Municipio) Marco Bestetti: «Sicuri di avere ripristinato la legalità a Baggio?», recitava la scritta. 

Tempo un mese e Soy Mendel ha occupato spazi commerciali in disuso in via Gervasini. Pochi mesi, e a luglio la polizia ha sgomberato i locali

Attorno al Soy Mendel si è poi scatenata, poco prima dell'occupazione del Kennedy, una polemica politica in Municipio 7 in vista della Sagra di Baggio: la maggioranza di centrodestra ha infatti deciso di non assegnare uno spazio fisso all'associazione Dimensioni Diverse e alla radio di quartiere Shareradio per una presunta solidarietà da parte loro nei confronti del centro sociale. Per Marco Bestetti, presidente del Municipio, le due realtà avevano «solidarizzato e preso parte attiva alla commissione di un reato», l'occupazione abusiva.

Le due associazioni hanno però respinto l'interpretazione, spiegando di non avere «preso parte» all'occupazione abusiva (il reato), ma di concordare sul fatto che andrebbe aperto un dibattito sugli spazi pubblici lasciati abbandonati. Ne è seguita anche una infuocata seduta del consiglio di Municipio.

In seguito Soy Mendel ha occupato il centro sportivo adiacente al Kennedy, dal quale è stato sgomberato all'inizio di agosto 2017.

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