rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Politica Duomo / Piazza della Scala

Spesa pubblica: a Milano si spende la stessa cifra del fabbisogno

E in Italia il comune più "spendaccione" è Perugia

Il comune di Milano spende, per ogni abitante, praticamente la stessa cifra di cui quell'abitante ha bisogno. Il singolare risultato è contenuto in una serie di dati statistici diffusi dal dipartimento di finanze del ministero dell'economia e delle finanze. Ci si riferisce, è bene chiarirlo, al 2010. I dati completi saranno resi disponibili ai cittadini a ottobre 2014, mentre già da ora possono essere consultati dagli amministratori locali. L'idea è stata del commissario alla spending review Carlo Cottarelli, che ha già annunciato la disponibilità, presto, fino al 2012. L'amministratore locale dovrebbe usare questi dati proprio per capire se sta spendendo bene o male i soldi pubblici.

La cifra di cui il cittadino "ha bisogno", definita fabbisogno standard, è diversa da città a città ed è calcolata tenendo conto dei servizi offerti, delle caratteristiche territoriali e anche degli aspetti sociali. A Milano, per esempio, il fabbisogno standard è stato calcolato in 1.171 euro. E la spesa pro capite è stata, nel 2010, di 1.160 euro. Praticamente uguale.

Tra i comuni con più di 60 mila abitanti, è Perugia quello in cui l'amministrazione spende di più rispetto al fabbisogno standard: 1.057 euro contro un fabbisogno di 734 euro. Al contrario, a Lamezia Terme (Catanzaro) il comune spende 429 euro a cittadino contro un fabbisogno di 607 euro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spesa pubblica: a Milano si spende la stessa cifra del fabbisogno

MilanoToday è in caricamento