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Domenica, 23 Gennaio 2022
Politica

Spese pazze al Pirellone, indaga anche la procura della Corte dei conti

Le fiamme gialle hanno acquisito la rendicontazione dei movimenti dei fondi destinati alle spese che, partiti dal Consiglio regionale, "sono via via passati ai gruppi"

Ancora problemi per il Pirellone e i rimborsi spese

Dopo le indagini di fine 2012, con 62 consiglieri della maggioranza indagati per peculato - uso di fondi pubblici per fini personali e non istituzionali - e la "coda" che ha investito anche Pd, Udc, Idv, Pensionati e Sel, la Finanza, su ordine della procura della Corte dei conti, ha acquisito la documentazione contabile sui rimborsi spese dei consiglieri negli uffici di presidenza del Consigio e dei gruppi Pdl e Lega. 

"È la conseguenza del protocollo d'intesa - scrive il Corriere - firmato tra le due procure che garantisce collaborazione e scambio di documenti, in tempo reale e con formalità molto ridotte, tra i due uffici quando essi sono impegnati sullo stesso terreno investigativo".

Ora si analizzerà ciò che riguarda la rendicontazione dei movimenti dei fondi destinati alle spese che, partiti dal Consiglio regionale, "sono via via passati ai gruppi per finire poi ai singoli consiglieri".

"È solo il primo passo - scrive ancora via Solferino -, il prossimo riguarderà i 22 rappresentanti dell'opposizione (15 del Pd, 4 dell'Udc e uno ciascuno di Sel, Pensionati e Idv) che sono stati indagati per lo stesso motivo, ma per loro si tratta di circa mezzo milione di euro in tutto di spese, di cui solo un terzo per l'intero Pd. Lo spettro di intervento dei pm contabili è più ampio perché le loro indagini possono coinvolgere anche per «colpa grave» i funzionari e gli amministratori il cui comportamento, pur se non ha un rilevo penale, può aver contribuito a causare il danno erariale".

"Dei 12 dell'opposizione convocati per martedì 5 febbraio, molti hanno mandato una memoria difensive. Hanno risposto ai magistrati l'Idv Stefano Zamponi e la vicepresidente del consiglio Chiara Valmaggi (Pd) che, candidata alle prossime elezioni regionali, sostiene di aver «rendicontato nel dettaglio tutte le spese». Ha consegnato una nota il capogruppo del Pd Luca Gaffuri il quale dice di aver «risposto voce per voce sulle singole annotazioni di spesa» sicuro di aver «chiarito puntualmente ogni aspetto»", conclude il quotidiano.

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