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Domenica, 28 Novembre 2021
Politica

Stazione Centrale, nuove tecnologie al servizio della sicurezza

Presentato stamani in stazione Centrale il nuovo programma di sorveglianza, il sindaco Letizia Moratti, il ministro degli Interni Roberto Maroni e il vicesindaco Riccardo De Corato hanno effettuato un sopralluogo apprezzando i passi avanti fatti nel campo della sicurezza da Milano

Milano, sulla scia di Torino, presenta al pubblico, al sindaco Letizia Moratti e al ministro dell'Interno Roberto Maroni il nuovo impianto di sicurezza che veglierà d'ora in poi sulla stazione Centrale.

Durante il sopralluogo, effettuato stamane, il primo cittadino, accompagnato da Maroni, ha potuto visionare il programma di sorveglianza integrato che prende spunto da quello già attivo nella stazione di Torino Porta Nuova: 300 telecamere a circuito chiuso, di cui 125 nella città di Torino, videowall e le più moderne tecnologie in materia di sicurezza.

Per controllare il flusso dei passeggeri, ad esempio, sono state appositamente allestite due nuove sale operative all'interno della stazione che ospiteranno gli agenti della Polizia Ferroviaria, non mancheranno anche strumenti innovativi come i centralini telefonici, di ultima generazione, e gli impianti per la registrazione digitale. Mauro Moretti, amministratore delegato del Gruppo Fs, che ha partecipato al sopralluogo, ha spiegato che i lavori sono durati circa 40 mesi e hanno potuto contare su investimenti per oltre 16 milioni di euro di cui 4,7 per Torino e 11,4 per Milano".

A sottolineare la sincronia tra l'iniziativa di Fs e del Ministero dell'Interno con il sistema di sorveglianza che il Comune già gestisce, localizzato all'esterno della stazione, è intervenuto il sindaco Letizia Moratti: "Si tratta di un intervento essenziale per una stazione sempre più sicura e biglietto da visita della città- ha detto -Il 30 novembre, inoltre, ci sarà l'inaugurazione della nuova parte commerciale che diventerà un ulteriore presidio di sicurezza". "Questa iniziativa - ha commentato Roberto Maroni - va nella direzione di rendere più sicuro un settore molto delicato, spesso oggetto di attentati"."Oggi la Stazione Centrale si presenta alla città con un volto rinnovato - ha dichiarato Riccardo De Corato, vicesindaco e assessore alla Sicurezza - L'area infatti non è più una zona franca e terra di nessuno, ma è uno spazio che i cittadini possono fruire con tranquillità e sicurezza, grazie anche ad un intenso lavoro dell'Amministrazione volto a trasformare questa zona, che rappresenta uno dei biglietti da visita più importanti della nostra città".

Enumerando le 69 telecamere, di cui 8 collocate solo nel tunnel di Via Brianza, le 10 telecamere "urla e sparo" e le 12 colonnine Sos , il vicesindaco ha poi aggiunto: "Il miglioramento della sicurezza si è avuto anche grazie ai provvedimenti contro l'abuso di alcool con l'ordinanza che vieta la vendita in bottiglie di vetro dopo le 21.00, le ripetute sanzioni agli autonegozi che stazionano dopo le 24.00 e il contrasto agli abusivi. Iniziative che hanno permesso di ridurre drasticamente le frequenti risse tra ubriachi, le molestie ai passanti e la sporcizia diffusa. E lo scorso novembre si è concluso l'intervento per potenziare l'illuminazione dell'area circostante la Stazione".

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