Lunedì, 21 Giugno 2021
Politica

Manovra, "indenne" il Milanese: tranne il piccolo Nosate

Nosate, 600 anime a Ovest di Milano, sarà l'unico Comune milanese a finire nel "tritacarne" della manovra del governo, che taglierà le amministrazioni sotto ai mille abitanti

Una chiesa di Nosate

Milano passa quasi "indenne" la scure dei tagli che porterà la manovra in discussione in questi giorni a Roma. Come una delle Province più popolose d'Italia, l'ente di Palazzo Isimbardi, ovviamente, non salterà. Questo a differenza del Lodigiano, per esempio, che non arriva agli "agognati" 300mila abitanti. Ma, all'inizio dell'articolo, abbiamo detto "quasi".

Con l'intento del contenimento dei costi, infatti, l'esecutivo guidato da Berlusconi ha indicato anche nella cancellazione dei Comuni al di sotto dei mille abitanti uno dei dettami della manovra. Tra Province e Comuni dovrebbero essere eliminate (con le relative spese) più di 50mila poltrone politiche. Nel Bresciano, per esempio, ci potrebbe essere "una mattanza": ben 27 sono i Comuni sotto i mille abitanti. Nel Milanese, c'è un'unica, piccola amministrazione che gestisce un paesino: Nosate, a Ovest di Milano al confine con il Novarese, con 689 anime.

Il Comune, guidato da Carlo Miglio, eletto con una lista civica nel 2009, è anche il centro più lontano da Milano, a quasi 38 chilometri in linea d'aria. Se le indicazioni dovessero essere confermate nell'iter di legge, Nosate sarà accorpato a un Comune limitrofo, che ne assorbirà l'apparato amministrativo. Da segnalare, per completezza, che per l'eliminazione faranno fede i dati del Censimento 2011, in corso di realizzazione: potrebbero essere pronti solo alla fine del 2012. Difficile, se non impossibile, tuttavia, che in questi anni Nosate abbia aumentato di 400 unità i proprio abitanti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manovra, "indenne" il Milanese: tranne il piccolo Nosate

MilanoToday è in caricamento