Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Tangenti sulle case vacanze bimbi: arrestato ex dirigente comunale

I fatti nel periodo dell'amministrazione Moratti. L'accusa, per la Finanza, è di corruzione e turbativa d'asta, forse giro di tangenti pagate dagli imprenditori al dirigente del Comune per gli appalti

Accertamenti della Finanza

Le fiamme gialle di Milano hanno eseguito tre arresti e una misura interdittiva nell'ambito dell'inchiesta coordinata dai pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano, nella quale sono ipotizzati i reati di truffa e corruzione, in relazione agli appalti (circa 38 milioni) per le case vacanza all'epoca della giunta di Letizia Moratti. Nel mirino un ammontare di elargizioni pubbliche vicine ai 6 milioni di euro. 

In carcere, tra gli altri, è finito un funzionario del settore famiglia del comune. L'uomo è Patrizio Mercadante, che ai tempi lavorava con l'ex assessore Mariolina Moioli. Custodia cautelare anche per Dario Zimbelli della Borgunitour, la società turistica che fa a capo all'Ente turistico sociale italiani (Etsi), a sua volta di proprietà della Cisl di Bergamo, e l'avvocato milanese A. P., segretario generale dell'Istituto Ciechi di Milano e già commissario della Fondazione Pini. 

Nell'inchiesta coordinata dai pm Pradella e Siciliano e dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo, con al centro irregolarità nelle gare di appalto di alcune case vacanza per anziani e bambini durante la precedente giunta, viene contestato una mazzetta da centomila euro relativa a consulenze fittizie.

I militari della Guardia di Finanza di Milano oltre agli arresti e alla misura interdittiva stanno effettuando una serie di perquisizioni anche nell'hinterland.

"La società turistica Borbunitour, con sedi a Bergamo e Treviglio, è finita nel mirino della procura di Milano per fatti avvenuti tra fine maggio e inizio giugno 2011 - ricostruisce il Sole24Ore -. Un anno fa erano già state riscontrate dagli inquirenti una serie di "incongruenze" sui bilanci societari e sulla documentazione presentata dalla società durante la partecipazione ad un bando di gara per la gestione e la ristrutturazione di case vacanze per minori.  I dettagli. In particolare, la società turistica avrebbe vinto nel marzo 2011 due appalti, del valore di 28,6 milioni, e poi si sarebbe di nuovo aggiudicata un terzo bando con cui avrebbe ottenuto l'affidamento di servizi integrativi per la gestione delle residente per minori a Pietra Ligure e a Cesenatico. Secondo gli inquirenti però non avrebbe avuto i requisiti per vincere l'appalto, e li avrebbero dichiarati in modo fittizio. A destare i sospetti del procuratore sarebbe stato proprio quest'ultimo affidamento, e da lì le indagini si sarebbero spostate alla gestione complessiva dei servizi sociali di Milano negli ultimi anni.

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