rotate-mobile
La targa / Porta Romana / Corso di Porta Vigentina

Nel 50esimo del referendum sul divorzio, a Milano la targa per Fortuna e Baslini

I due parlamentari promotori della legge sul divorzio sono stati ricordati a Milano nel palazzo che fu sede della Lega per l'introduzione del divorzio (Lid) in Italia

Una targa per ricordare i parlamentari Loris Fortuna (Partito socialista italiano) e Antonio Basilni (Partito liberale italiano) è stata apposta a Milano, in quella che fu la sede della Lid (Lega per l'istituzione del divorzio), in corso di Porta Vigentina 15. La data scelta è particolarmente simbolica perché, esattamente 50 anni fa, il 12 e 13 maggio 1974, si tenne il referendum sul divorzio, il primo referendum abrogativo in Italia. La consultazione fu promossa dalla Democrazia cristiana per abrogare la legge "Fortuna-Baslini" che, nel 1970, aveva introdotto il divorzio nella legislazione italiana. E gli elettori bocciarono il referendum con il 59,2% di "No".

"Sono particolarmente orgoglioso di ricordare queste due personalità politiche, diverse tra loro, unite nell'obiettivo di compiere grandi passi per la libertà e i diritti dei milanesi e di tutti gli italiani, protagonisti di una fase storica cruciale per la nostra Italia per la legge che porta il loro nome, la Fortuna-Baslini, legge che introdusse il divorzio in Italia nel 1970", ha commentato Emmanuel Conte, assessore al bilancio del Comune di Milano, città che "come capitale morale d'Italia fece la propria parte, dimostrando la propria inclinazione a essere vicina ai diritti sociali coniugandoli con le lotte sui diritti civili. Una lotta che va portata avanti giorno dopo giorno: per questo ringrazio il consigliere Giampaolo Berni Ferretti (del Municipio 1, di Forza Italia, n.d.r.) per aver spinto tanto per questa targa, in quanto ritengo che sia necessario combattere anche oggi, giorno dopo giorno, perché i diritti che noi diamo per acquisiti sono ancora a rischio: basti pensare alla legge 194 che cerca di essere imbrigliata e ostacolata".

"Questa targa è stata installata in un luogo che ha un forte valore politico: è una sorta di casa per i cittadini del Municipio 1 e di tutti i milanesi per le sue tante funzioni; ricordiamo la presenza di una scuola di infanzia, di una biblioteca, di un centro di aggregazione, di un centro anziani”, ha commentato il presidente del Municipio 1 Mattia Abdu: "Vogliamo pensare che questa targa sia il primo passo per un processo di ristrutturazione di questo luogo, processo mai iniziato per diversi motivi. I luoghi che rappresentano l’impegno e il cinismo sono importanti, e a me piacerebbe che questa giornata costituisse il primo tassello di un processo di rinascita di questo luogo, che è al centro delle nostre preoccupazioni per tutta la sua storia. La buona politica è quella che non fa promesse, ma che si prende degli impegni: il mio impegno è che questo luogo possa riprendere vita e splendore, e possa al tempo stesso essere la casa dei milanesi nei prossimi anni".

"Ricordo Fortuna e Baslini che salivano quelle scale", ha detto Lorenzo Strik Lievers, già parlamentare radicale: "Al primo piano c'era la sede della Lid. Ma io credo che dobbiamo ricordare anche altri nomi, come Enzo Sabato, direttore del popolarissimo giornale 'Abc', che ci mise molti soldi per la campagna sul divorzio a Milano e Roma. E poi altri, la cui funzione è stata fondamentale per raggiungere l'obiettivo: Marco Pannella, Mauro Mellini e gli altri dirigenti radicali che, insieme a Baslini e Fortuna, hanno costruito la grande idea della battaglia per il divorzio, attraverso cui può passare l'apertura di una stagione dei diritti civili. Attraverso la battaglia sul divorzio era possibile una maggioranza laica. Cosa che, nell'Italia di allora, sembrava una cosa impossibile. Si era costruita una mobilitazione popolare combinata all'iniziativa parlamentare

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nel 50esimo del referendum sul divorzio, a Milano la targa per Fortuna e Baslini

MilanoToday è in caricamento