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Passi carrabili, via l'esenzione: si pagherà la tassa

La giunta riordina la "Cosap". Pagheranno i passi carrabili ma sparisce l'odiosa "tassa sull'ombra". De Corato: "E' un rastrellamento di soldi ai meneghini"

Per i passi carrabili si pagherà una tassa

Si chiama "canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche", in breve Cosap, e finora "salvava" i passi carrai, esenti dal pagamento della tassa. Ma d'ora in avanti i condomini e i proprietari dovranno pagarla. Sparisce invece la tassa "sull'ombra", particolarmente osteggiata dai commercianti, che prevedeva un pagamento per poter "proiettare sul suolo l'ombra di tendoni", mentre si introduce quella per collocare espositori per pubblicità o giornali gratuiti.

Ma quello della Cosap è un riordino generale. Milano è stata divisa in 55 micro-zone, ognuna con un coefficiente diverso per differenziare le tariffe a seconda del luogo. Secondo l'assessore Franco D'Alfonso, si tratta di introdurre più equità ("abbassiamo le tariffe già esistenti").

L'introduzione di un pagamento per i passi carrabili viene giustificato, secondo l'amministrazione, dal fatto che si eseguono 16mila interventi all'anno per liberarli. I primi a sperimentare le nuove norme saranno gli ambulanti degli Oh Bej Oh Bej, che pagheranno 120,82 euro per un posto di 12 mq anziché i precedenti 57,13 (al giorno).

Un'altra novità è il costo di istruzione della pratica di richiesta dell'occupazione, da 50 a 200 euro da versare anche in caso di successiva rinuncia, per scoraggiare la presentazione di domande a cui non viene poi dato seguito.

"Sarà molto semplice per commercianti ed esercenti scaricare l'aumento ai danni dei milanesi", ha commentato l'ex vicesindaco Riccardo De Corato stigmatizzando il "massiccio rastrellamento di denaro dalle tasche dei consumatori meneghini".

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