Chiesti i domiciliari per Tatarella: "Non è stato corrotto". Giudici li concedono

"Il carcere è durissimo per tutti, speriamo almeno nei domiciliari", ha concluso il legale. Tatarella è stato poi scarcerato

Tatarella

Pietro Tatarella, l'ex consigliere comunale milanese ed ex vicecoordinatore lombardo di FI, finito in carcere nel maxi blitz del 7 maggio della Dda di Milano su un giro di tangenti, appalti, nomine pilotate e finanziamenti illeciti, "non è stato corrotto" dall'imprenditore della Ecol-service Daniele D'Alfonso. Lo sostiene la sua difesa, che aggiunge: se i pm vogliono ipotizzare che abbia preso soldi per facilitarlo negli appalti Amsa (l'azienda milanese dei rifiuti), al massimo si può contestare un "traffico di influenze illecite" che "non giustifica, da codice, la custodia cautelare in carcere".

"Abbiamo chiesto la scarcerazione e in subordine gli arresti domiciliari", ha spiegato l'avvocato Nadia Alecci che lo difende assieme al collega Luigi Giuliano, nell'udienza davanti al Riesame nelle scorse ore.

"Il carcere è durissimo per tutti, speriamo almeno nei domiciliari", ha concluso il legale. I giudici, poi, li hanno concessi. Tatarella è così uscito di carcere

Solidarietà dal centrosinistra

E sul trattamento di Tatarella, trasferito da Opera a Busto Arsizio, arriva anche la solidarietà del centrosinistra. "Pietro Tatarella è in carcere da più di 3 mesi, in attesa di un processo. Due mesi li ha fatti in isolamento con un’ora d’aria - scrive il consigliere regionale del Pd Pietro Bussolati -. L’ultimo mese è stato spostato in un altro carcere dove le misure di isolamento sono state allentate (trasferimento comunicato alla famiglia dopo che è avvenuto). Questo è inaccettabile perché sia che Tatarella sarà ritenuto colpevole che innocente si tratta di una detenzione preventiva senza che il processo sia nemmeno iniziato. Alessandro Giungi (consigliere comunale del Pd) ci richiama ad un garantismo doveroso verso Tatarella e gli altri carcerati meno noti nelle stesse condizioni e ha molto ragione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Sono stata incastrata", la comandante della Locale pizzicata con la coca denuncia i carabinieri

  • Mafia, a Milano il prefetto chiude L’Antica pizzeria da Michele, storico locale napoletano

  • Grave incidente in autostrada A4, auto ribaltata: giovane 27enne rianimato sul posto

  • Incidente davanti al treno deragliato: Madeline è morta a 21 anni uccisa dal pirata fatto di coca

  • Distratti dal treno deragliato, incidente sull'A1: morta ragazza di 21 anni, feriti gravi tre amici

  • Peschiera, scheletro trovato in una cascina abbandonata: è di un uomo morto da mesi

Torna su
MilanoToday è in caricamento