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Tessere del Pd "scontate", se ne occuperanno i garanti regionali

La decisione è stata presa nella riunione della commissione congressuale provinciale di lunedì sera, dopo il ricorso presentato da David Gentili, uno dei quattro candidati alla segreteria

Della questione delle tessere del Pd che sarebbero state date in alcuni circoli milanesi a un prezzo scontato di 15 euro, in vista del voto per eleggere il segretario metropolitano di sabato scorso, si occuperanno i garanti regionali del partito giovedì prossimo, ma la federazione chiederà ai circoli 30 euro per tessera.

La decisione è stata presa nella riunione della commissione congressuale provinciale di lunedì sera, dopo il ricorso presentato da David Gentili, uno dei quattro candidati alla segreteria. Una circolare di Davide Zoggia, che è l'organizzatore nazionale dei congressi, ha fissato a quindici euro sono infatti la cifra minima, salvo nei posti dove è stato deciso un pagamento più alto, come a Milano dove il costo è di 30 euro.

''La federazione - ha spiegato il presidente della commissione Mattia Abdu - manderà una comunicazione ai circoli e chiederà 30 euro per tessera''. Questo non inficia comunque la validità delle votazioni di sabato scorso nei circoli (che hanno portato al ballottaggio Pietro Bussolati e Arianna Cavicchioli), che Gentili non ha messo in discussione. Le tessere 'discount' (si è parlato di casi al circolo Pallacorda e allo 02Pd, di cui Bussolati è animatore) non si sa ''quanto siano state diffuse nei congressi dei circoli - ha osservato Gentili -. Il risultato finale non cambia, ma queste vicende non devono accadere più, hanno danneggiato un clima congressuale fino ad allora sereno ed è stato giusto porle all'attenzione della commissione''.

I risultati sono stati proclamati e lunedì prossimo si terrà dalle 19 alle 24 l'assemblea che sceglierà il nuovo segretario.

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