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Politica Porta Ticinese / Via Emilio Gola

Via Gola: idee per combattere il degrado a due passi dai Navigli

Sopralluogo dei consiglieri comunali nella via in cui metà degli abitanti è occupante abusivo

Sopralluogo in via Gola dei consiglieri comunali, venerdì mattina. La strada è salita agli "onori" della cronaca tra l'altro per l'esplosione delle vetrine di un bar. Il degrado, però, non nasce oggi, anche se i residenti sono pronti a giurare che la situazione è peggiorata negli ultimi tempi. "Da quando Aler ha smesso di investire sulle case", ha raccontato a giornalisti ed esponenti politici una residente delle case popolari tra via Gola e via Pichi.

Ad aprile è prevista una seconda "puntata", con l'audizione dei funzionari di Aler che spiegheranno ai consiglieri comunali le iniziative che l'azienda di case popolari ha messo in atto negli anni per restituire dignità al quartiere e ai suoi abitanti. Metà dei quali, peraltro, è occupante abusivo.

Una delle proposte, pervenuta soprattutto dai commercianti, è quella di limitare la vicina zona a traffico limitato (dei Navigli) alle ore serali, in modo da non tenere isolato il quartiere per molto tempo anche durante il giorno. Dibattuta la proposta di rendere pedonale via Gola: per Gabriele Rabaiotti, presidente del consiglio di zona 6, ad esempio, occorre anche pensare ad un arredo urbano diverso.

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