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Lunedì, 22 Aprile 2024
Politica

Donne vittime di violenza, spesso sono straniere. Dialogo regione-consolati

Sarà istituito un tavolo di confronto per arrivare maggiormente ad aiutare le donne vittime

Le donne straniere sono spesso vittime di violenza. Lo dicono le statistiche: è straniero il 33% delle donne che, nel 2014, si sono rivolte ai centri antiviolenza lombardi, così come è straniero il 48% delle donne che si sono rivolte al pronto soccorso della Mangiagalli e addirittura il 71% delle donne messe in protezione in emergenza. Di fronte a cifre simili, che non hanno corrispondenza nella percentuale generale di residenti, è evidente che alle comunità di stranieri va rivolta una particolare attenzione nel supporto alle vittime.

Così si è svolto un incontro tra i rappresentanti di 25 consolati e l'assessore regionale alle pari opportunità Giulio Gallera. «Riteniamo probabile che la maggior parte di queste donne si rivolga con più facilità a voi per denunciare questi episodi», ha spiegato Gallera ai consoli, proponendo un "tavolo tecnico" rappresentativo delle aree geografiche maggiormente interessate dai processi migratori per collaborare con i centri antiviolenza e le case rifugio.

La regione si attiverà per tradurre in varie lingue il sito web dedicato al piano antiviolenza regionale, così come a garantire la presenza di mediatori linguistico-culturali presso i centri.

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