menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Limonta (a sinistra) e Pisapia (Foto FB Maurizio Anelli)

Limonta (a sinistra) e Pisapia (Foto FB Maurizio Anelli)

Viaggio Usa negato a Limonta, risponde Pisapia

Il sindaco parla di "equivoco che sarà chiarito". Intanto Sel annuncia un'interrogazione parlamentare al ministro degli esteri

Scoppia il "caso Limonta", il collaboratore della giunta e del sindaco Pisapia che si è visto negare il "viaggio senza visto" per gli Stati Uniti, la procedura semplificata per viaggiare negli Usa per motivi turistici. Arturo Scotto, deputato di Sinistra ecologia e libertà, ha annunciato un'interrogazione al ministro degli esteri Emma Bonino e si è augurati "che l'ambasciatore americano in Italia intervenga a risolvere una questione davvero incredibile".

Intanto si è dibattuto della cosa anche in consiglio comunale. Pietro Tatarella (Pdl) ha chiesto al sindaco Giuliano Pisapia di riferire cos'è accaduto e quali sono i rapporti tra il comune di Milano e gli Stati Uniti. Pisapia ha tranquillizzato i consiglieri, affermando che i rapporti con gli Usa sono ottimi e che l'equivoco su Paolo Limonta sarà chiarito.

"La mia solidarietà va a Paolo Limonta - ha affermato Pisapia - ma rispetto a quello che è un equivoco, che sarà chiarito". Il sindaco ha poi invitato a non "sopravvalutare una decisione che non è stata ancora presa ma rinviata", riferendosi al fatto che la negazione del cosiddetto "viaggio senza visto" implica che l'interessato deve avanzare richiesta di visto per poter viaggiare. E ha definito Paolo Limonta "un rappresentante delle istituzioni".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento