Zambetti, ex assessore in carcere, e la liquidazione da quasi 270mila euro

E dal Pirellone fanno sapere: "Purtroppo la cifra non si può bloccare"

Domenico Zambetti

Quasi 270mila euro, anche se si è in carcere. E' la liquidazione "monstre" per Domenico Zambetti, ex assessore alla Casa dell'era Formigoni al Pirellone per le sue tre legislature al Pirellone, prima come consigliere poi come assessore. 

Il suo tfr, per tre mandati, ammonta a 268mila euro. Emerge da un'intercettazione tra il politico pidiellino e la compagna, dal carcere di Opera, dove l'uomo si trova per essere sospettato di aver usufruito di voti elettorali dalla 'ndrangheta: la donna gli fa sapere che "sono arrivati i soldi". 

Come nel caso degli ex direttori generali degli ospedali lombardi coinvolti nello scandalo tangenti (per loro, nonostante il carcere, buoneuscite da 40mila euro), dalla segreteria di Palazzo Lombardia fanno sapere che "non è possibile bloccare la pratica, pena pesanti ripercussioni legali". 

Insomma, i soldi a Zambetti vanno dati. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia verso entrata in 'zona arancione' da venerdì: cosa cambia

  • Milano, spacca vetrata all'Esselunga e cerca di rubare i soldi dalle casse: preso

  • Incendio a Cologno, fiamme ed esplosioni nel condominio: casa distrutta, palazzo evacuato

  • Bresso (Milano), due agenti della polizia locale accoltellati: uno è grave

  • Coronavirus, dal 27 novembre la Lombardia vuole diventare zona arancione. Cosa cambia

  • Violenza sessuale a Milano, ragazza stuprata dal cugino del padre: "Se parli ti taglio la testa"

Torna su
MilanoToday è in caricamento