L'ex assessore Zambetti: "Non sapevo che fosse la 'ndrangheta"

Nelle dichiarazioni spontanee Domenico Zambetti, arrestato per voto di scambio e concorso esterno in associazione mafiosa, ha negato di sapere chi fossero i suoi interlocutori

Locandina elettorale di Domenico Zambetti

Nelle sue dichiarazioni spontanee l'ex assessore Domenico Zambetti, arrestato per voto di scambio e concorso esterno in associazione mafiosa, ha negato di sapere che le persone con cui era entrato in contatto e che gli avrebbero procurato un pacchetto di 4 mila voti fossero della 'ndrangheta. Se ne sarebbe accorto solo successivamente, quando gli arrivarono delle minacce.

L'uomo politico si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al Gip non per fini strettamente processuali, come spiegato dal suo legale Giuseppe Ezio Cusumano, bensì per poter rispondere in modo adeguato dopo aver letto la documentazione che sta alla base dell'ordinanza di custodia cautelare.

Il gip Alessandro Santangelo è impegnato a interrogare nel carcere di Opera tutte le persone arrestate in carcere nell'ambito dell'inchiesta condotta dal pm della Dda di Milano Giuseppe D'Amico: tra questi Eugenio Costantino, ritenuto tra i principali esponenti della 'ndrangheta coinvolti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia verso entrata in 'zona arancione' da venerdì: cosa cambia

  • Milano, Lombardia diventa zona arancione: le faq per capire cosa si può fare e cosa no

  • La Lombardia diventa zona arancione: adesso è ufficiale. Ecco da quando e cosa cambia

  • Incendio a Cologno, fiamme ed esplosioni nel condominio: casa distrutta, palazzo evacuato

  • "Ve matamos a todos", poi calci e pugni: il folle assalto della 'gang', 5 poliziotti feriti in metro

  • Lombardia verso la zona arancione: ma non c'è nulla da esultare. I numeri

Torna su
MilanoToday è in caricamento