rotate-mobile
MilanoToday

Portogallo campione degli Europei di calcio: si chiude anche il progetto “Altri europei 2016” per promuovere il diritto allo sport per tutti

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Il Progetto sostenuto da The Small Now e GUNA si è svolto in 6 tappe itineranti, con numeri importanti: sono state sensibilizzate oltre 10.000 persone e coinvolti più di 500 giocatori e giocatrici tra Italia, Turchia, Ungheria e Francia

Milano, 11 luglio 2016 - In concomitanza con la conclusione degli Europei di Calcio 2016, vinti dal Portogallo, si tirano le somme anche sul progetto "Altri Europei 2016 - football sans frontières" - organizzato da The Small Now Onlus in collaborazione con Altropallone Asd Onlus, e sostenuto da GUNA, azienda leader in Italia nel settore della produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale - che è stato un viaggio itinerante volto a promuovere il diritto allo sport per tutti, parlando lo stesso linguaggio comune: il calcio e la sua forza di unire.

Il progetto ha promosso la pratica sportiva come strumento d'integrazione, pace e tolleranza attraverso un'intensa attività a livello locale e internazionale con particolare riferimento ai giovani con minori opportunità.

"Altri Europei 2016" si è concretizzato con un viaggio a tappe, tra Italia, Turchia, Ungheria e Francia di un equipe multicomponente che ha cavalcato l'onda mediatica degli Europei di Calcio 2016 per porre l'attenzione su temi quali l'inclusione sociale, l'integrazione, le opportunità per i giovani, e in particolare per quelli con minori possibilità attraverso attività sportive, sensibilizzando e coinvolgendo la cittadinanza.

Tutto il "viaggio" ha avuto come filo conduttore il calcio: il calcio di strada, del campetto di periferia, il calcio che unisce, che fa correre dietro alla palla e saltare le barriere. Perché il calcio è relazione, è partecipazione e cittadinanza. Nelle 6 differenti tappe sono state coinvolte 20 realtà locali (Associazioni, enti pubblici, società sportive nei territori di intervento), sensibilizzate oltre 10.000 persone e coinvolti nelle diverse attività oltre 500 giocatori e giocatrici provenienti da tutto il mondo.

La sponsorizzazione da parte di GUNA del progetto conferma ancora una volta il legame che intercorre tra l'Azienda e il mondo dello sport: da sempre GUNA ha l'obiettivo di rendere disponibili soluzioni innovative, controllate, sicure ed efficaci per il conseguimento e il mantenimento del benessere psicofisico anche degli sportivi, amatoriali e professionisti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Portogallo campione degli Europei di calcio: si chiude anche il progetto “Altri europei 2016” per promuovere il diritto allo sport per tutti

MilanoToday è in caricamento