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Salute

Un rene dal Lazio al Niguarda (Milano) per salvare una vita

Come funziona un trapianto cross-over

Una consegna speciale all’équipe di Chirurgia Generale e dei Trapianti. Un rene, infatti, arrivato dal Lazio nelle scorse ore per un paziente del Niguarda. L'organo è parte di un complesso sistema di “donazioni circolari”, anche detto trapianto “cross-over”. Il rene è, infatti, uno degli anelli di una catena di donazioni incrociate che permette di “scambiare” riceventi e donatori, grazie alla collaborazione tra ospedali e Centro nazionale trapianti che si avvale del supporto logistico delle forze dell’ordine e dei sistemi di emergenza e trasporto.

Come funziona il trapianto cross-over?

È una modalità di trapianto che viene adottata quando un paziente in attesa di un organo ha una persona cara che generosamente vorrebbe donare, ma non è compatibile. Viene allora coinvolta un’altra coppia, o più coppie, di donatore/ricevente nella stessa situazione di incompatibilità reciproca, per “scambiarsi” i donatori, dando così origine ad una catena di incroci in successione. "Uno scambio altruistico che fa bene a tutti", si legge in una nota dell'ospedale.

Sotto, l'operazione

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