Milano, la Regione Lombardia avvia gara per altri 150mila vaccini antinfluenzali

In settimana non sono mancate le polemiche su questo fronte. Per qualcuno, la regione, una "promessa mantenuta". Per qualcun altro, che in regione siede all'opposizione, "l'ennesima bugia"

Repertorio

“La società Aria, d’intesa con la DG Welfare di Regione Lombardia, ha avviato una procedura di gara per la fornitura di ulteriori 150.000 vaccini antinfluenzali quadrivalenti per adulti, destinati alla campagna vaccinale 2020-2021”. Lo precisa in una Nota Aria Spa.

“Questa iniziativa – prosegue la nota – ha una valenza di carattere precauzionale a fronte della domanda sempre più alta di vaccini antinfluenzali in un contesto di co-circolazione di virus influenzali e Sars Cov 2”. “La procedura, aperta il 27 ottobre scorso sarà aggiudicata – conclude la nota – secondo il criterio del minor prezzo. La scelta di seguire questo criterio di aggiudicazione scaturisce dalla necessità di procedere con estrema celerità alla messa a disposizione dei prodotti”.

In settimana non sono mancate le polemiche su questo fronte. Per qualcuno, la regione, una "promessa mantenuta". Per qualcun altro, che in regione siede all'opposizione, "l'ennesima bugia". Il caso vaccini anti influenzali in Lombardia è un caso.

A che punto sono in Lombardia col vaccino antinfluenzale?

Dopo i ritardi, le gare andate deserte, le polemiche sui costi e il giallo dei flaconi non autorizzati, dal Pirellone nei giorni scorsi hanno giurato che era tutto pronto e martedì mattina l'assessore al Welfare, Giulio Gallera, ha esultato sul suo profilo Facebook per la "promessa mantenuta". Lui stesso ha poi dato i numeri: "Sono state già distribuite alla rete delle farmacie 247 mila dosi di vaccini, 14.005 contro lo pneumococco e le altre di antinfluenzale che i medici di base stanno iniziando a ritirare e somministrare ai propri assistiti". 

"Le consegne proseguono nei prossimi giorni. Solo ad ottobre arriveranno 792 mila dosi di antinfluenzale: di queste 62.800 saranno destinate alle Rsa e tutte le altre ai medici di medicina generale, ai quali arriveranno anche 140 mila di vaccino anti-pneumococco - ha assicurato il titolare del Welfare -. A novembre invece saranno distribuite altre 2 milioni e 92 mila dosi di antinfluenzale, compreso 500 mila dosi di vaccino spray per i bambini, e 50 mila dosi di anti-pneumococco per i pazienti delle Rsa", ha concluso Gallera. 

Le sue parole, però, non hanno convinto tutti. A scendere in campo per l'opposizione ci ha pensato Carmela Rozza, consigliera regionale del Partito democratico da sempre molto attenta ai temi della sanità. "Gallera ha detto ai lombardi l’ennesima bugia. Le vaccinazioni antinfluenzali in Lombardia non sono partite ieri - accusa in una nota - perché i medici di medicina generale hanno potuto solo prenotare le prime 30 dosi, che saranno in tutto 50 fino ai primi di novembre a fronte di 600 persone da vaccinare a testa". 

"Il momento è difficile per tutti i cittadini, alla giunta regionale chiediamo di dire per una volta la verità - ha concluso l'esponente dem - anche perché le bugie hanno le gambe corte e i cittadini le scoprono con una semplice telefonata al proprio medico di base”. 

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