Salute

Zaini pesanti e posture scorrette anche la schiena va a scuola (di fisioterapia)

Iniziativa di AIFI Lombardia, l’Associazione che riunisce i fisioterapisti della regione, per insegnare ai bambini come prendersi cura della propria colonna vertebrale. Concorso finale e premi per i più attenti e fantasiosi: vincono i cartelloni degli istituti di Gallarate e Cantù.

Offrire ai ragazzi informazioni utili unite ad alcuni semplici suggerimenti per prendersi cura della propria schiena, gestire al meglio la colonna vertebrale, proteggerla e accompagnarne l’evoluzione nella maniera più corretta. E’ questo l’obiettivo del progetto ‘La schiena va a scuola – Prime regole per rispettarla’, promosso e centrato da AIFI Lombardia, l'Associazione di fisioterapisti lombardi, realizzato in collaborazione con la Regione: circa 80 istituti e 1.200 bambini sono stati coinvolti in incontri formativi per far capire come proteggere e aiutare la propria colonna vertebrale, iniziando dalla postura in classe e dall'attenzione al peso dello zaino.

Cartelloni e premi

Per stimolare l'attenzione e la fantasia dei bambini, AIFI Lombardia ha affiancato all'aspetto formativo un'iniziativa artistica che prevedeva un concorso tra le classi coinvolte: realizzare cartelloni sui temi trattati durante gli incontri in classe, puntando sulle buone pratiche salva-schiena. Circa 80 gli elaborati sottoposti all'esame della giuria, composta dallo staff del progetto e guidata dal presidente di AIFI Lombardia, Gianluca Rossi. Questi i vincitori dell'edizione 2017/2018, premiati dai fisioterapisti con una festa nelle scuole: prima classificata classe I C, Istituto Comprensivo Dante, Scuola Majno di Gallarate; seconda classificata classe I A, Istituto Comprensivo Cardinal Ferrari di Cantù; terza classificata: classe I G, Istituto Comprensivo Gerolamo Cardano, sede di Madonna in Campagna di Gallarate.

Il terzo premio consiste in chiavette Usb con il materiale del progetto, il secondo in cartellette-leggio per mantenere una posizione ergonomica durante lo studio, mentre il primo premio è costituito da un kit con attrezzatura tecnico-sportiva adatta a stimolare i ragazzi all'attività motoria.

AIFI Lombardia: obiettivo raggiunto

"Il nostro primo obiettivo, prevenire alcune problematiche e far conoscere la salute ai bambini, è stato raggiunto", commenta il presidente Gianluca Rossi. "Un alunno non dovrebbe portare più del 10% del suo peso- sottolinea- Ma l'aspetto che incide maggiormente è legato alla postura sbagliata da seduto: tra scuola, pianoforte, televisione e playstation, un ragazzo può anche stare seduto 7 o 8 ore al giorno e il corpo ne soffre". Il prossimo passo sarà quello di replicare ancora l'iniziativa. "Noi ci siamo. AIFI vuol dare a tutti la possibilità di comprendere che è proprio in questa fase della vita che si costruisce il futuro della propria schiena".

Per ulteriori informazioni https://lombardia.aifi.net/

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