Scuola Barona

Bimbo rifiutato al nido perché non vaccinato: la mamma chiama la polizia

L'istituto ha invitato la donna a tornare con i documenti richiesti

Asilo nido (repertorio)

Il figlio non è stato fatto entrare all'asilo nido perché non aveva la documentazione sui vaccini richiesta per la frequenza scolastica. La madre ha insistito e poi ha chiamato la polizia. È quanto accaduto nella mattinata del 5 settembre in una scuola del quartiere Barona, dove una mamma - che ha detto di aver chiesto appuntamento all'Asl il 7 settembre 2017 ma di non aver mai ricevuto risposta - quando si è vista messa alla porta insieme al suo bambino ha contattato il 112.

Sul posto sono intervenuti alcuni agenti del Commissariato di Porta Ticinese, limitandosi a ricordare la comunicazione del Comune nella quale si stabilisce che le richieste di appuntamento devono essere datate 2018, quelle precedenti - come nel caso del bambino rifiutato - non sono valide per accedere a scuola. Dopo un primo momento di tensione, la situazione è stata riportata alla normalità, nonostante il disappunto della madre, convinta di poter lasciare il bambino all'asilo e andare a lavoro. 

Il limite per presentare i certificati necessari alla frequenza scolastica è il 7 settembre. Dopo la data stabilita dal Comune, le famiglie senza certificati o prenotazioni dei vaccini dei propri figli non potranno farli accedere a scuola. A livello regionale la copertura vaccinale per i bambini fino a 6 anni risulta del 95%. Tale risultato è dovuto alla legge sull'obbligatorietà delle vaccinazioni per frequentare le scuole d'infanzia e all'introduzione di un'anagrafe vaccinale che monitora le famiglie non in regola.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bimbo rifiutato al nido perché non vaccinato: la mamma chiama la polizia

MilanoToday è in caricamento