La "Fiera del lavoro" del Politecnico diventa virtuale: ecco come avverranno gli incontri

L'appuntamento è in programma per martedì 6 maggio, ecco le aziende che parteciperanno

Il Politecnico

Niente incontri dal vivo, almeno per quest'anno. Si svolgerà online (su Microsoft Teams) la "fiera del lavoro" per studenti e laureati del Politecnico di Milano in programma per martedì 26 maggio. All'evento parteciperanno 140 aziende (molte delle quali internazionali e sopra i mille dipendenti) che proporranno agli studenti e laureati del Politecnico di Milano più di un migliaio di posizioni.

Il 42% delle aziende presenti dichiara di essere interessato ad entrare in contatto con studenti per tesi, il 90% per stage mentre il 79% cerca laureati per assunzione. Interessante è il dato relativo ai PhD: il 36% delle aziende dichiara di voler reclutare dottori di ricerca, a conferma del ruolo strategico della ricerca e sviluppo nelle aziende italiane. L'ultima indagine occupazionale ci avvalora il trend: il 43% dei dottori di ricerca del Politecnico lavora infatti in azienda con un contratto stabile. "Questa partecipazione è dimostrazione che anche in questo momento di incertezza per il Paese, il fecondo rapporto dell'Ateneo con le aziende non si è mai interrotto", spiega una nota del Politecnico di Milano.

Durante l'evento gli studenti e i laureati potranno conoscere da casa loro le aziende partecipanti visitando gli stand virtuali e seguendo le sessioni live, scoprire meglio il loro business, i ruoli per cui assumono laureati del Politecnico, le competenze richieste e le posizioni aperte. Potranno inoltre interagire con i referenti aziendali tramite una chat pubblica oppure prenotarsi per una sessione privata con i manager. Sarà anche una buona occasione per capire come sta reagendo il mercato del lavoro in questo momento delicato.

I settori rappresentati in questa edizione sono oltre 50: l'11% delle aziende proviene dal settore energetico oil&gas, il 10% dalla consulenza It, il 7% dal settore manifatturiero, dal finanziario e assicurativo e dal chimico, il 6% dal settore automotive. Seguono trasporti e logistica, telecomunicazioni, alimentare, meccanico impiantistico e molti altri ancora.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia verso entrata in 'zona arancione' da venerdì: cosa cambia

  • Milano, spacca vetrata all'Esselunga e cerca di rubare i soldi dalle casse: preso

  • Incendio a Cologno, fiamme ed esplosioni nel condominio: casa distrutta, palazzo evacuato

  • Bresso (Milano), due agenti della polizia locale accoltellati: uno è grave

  • Coronavirus, dal 27 novembre la Lombardia vuole diventare zona arancione. Cosa cambia

  • Violenza sessuale a Milano, ragazza stuprata dal cugino del padre: "Se parli ti taglio la testa"

Torna su
MilanoToday è in caricamento