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Martedì, 16 Agosto 2022
Scuola

Le scuole di Milano sono troppo piccole per il distanziamento sociale, Sala lancia l'allarme

Il sindaco ha spiegato che a causa delle norme potrebbero non essere accolti tutti i 30mila bimbi iscritti

È tempo di conti per scuole e asili nido di Milano. E facendo una rapida divisione emerge che all'interno delle strutture di Milano non c'è abbastanza spazio per le regole imposte sul distanziamento sociale anti-contagio da coronavirus. 

L'allarme è stato lanciato dal primo cittadino di Milano, Beppe Sala, nel pomeriggio di giovedì 2 luglio che, a margine di un appuntamento a Cimiano, ha spiegato ai giornalisti: "Vedo un grande problema sui nidi e sulle materne, un problema che nasce dal fatto che non essendo facile il distanziamento a oggi non potremo tecnicamente accogliere 30 mila bambini. È un problema — ha rimarcato Sala — perché a oggi abbiamo delle liste di attesa che abbiamo già verificato, ma non abbiamo lo spazio, sono molto preoccupato a seguire anche per le primarie e secondarie".

Sul caso è intervenuto anche 'assessore all'Edilizia Scolastica del Comune, Paolo Limonta attraverso un post su Facebook. "Leggere che il sottosegretario all’istruzione magnifica 'l’acquisto di un ingente quantitativo di banchi singoli di ultima generazione per garantire il distanziamento e far ripartire la scuola a settembre' è per me offensivo e assolutamente fuori luogo. Perché ridurre la Scuola ai banchi singoli vuol dire non solo non aver capito niente di quello che è successo alla scuola in questi mesi, ma anche non capire niente di quello che è davvero la scuola, con le sue complessità, le sue ricchezze, le sue contraddizioni, le sue bellezze, le sue peculiarità. Teneteveli voi i banchi singoli di ultima generazione. Alla Scuola Pubblica di qualità continueremo a pensare noi".

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