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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Come adattare l'ambiente di casa alle esigenze del proprio animale domestico

Quasi il 90% dei milanesi ha adattato l’ambiente domestico rendendolo più accogliente per il proprio cane o gatto. L’indagine dell’Osservatorio Quattrozampeinfiera 2022

Gli italiani ripensano la propria casa con l’arrivo di un animale domestico e, soprattutto in questi anni di pandemia, circa il 90% dei milanesi ha adattato l’ambiente domestico rendendolo più accogliente per il proprio cane o gatto.

“Come per l’arrivo di un figlio ripensiamo la nostra casa per accoglierlo, così, con l‘arrivo di un cagnolino o un gattino – afferma Alessandra Aspesi, Responsabile comunicazione e marketing - ci accingiamo a predisporre uno spazio a sua misura. Cani e i gatti, mai come ai nostri giorni, sono diventati membri a tutti gli effetti delle nostre famiglie e a loro si dedica buona parte del tempo libero e delle nostre attenzioni”.

Questo è il dato emerso dall’Osservatorio Quattrozampeinfiera 2022, la rassegna pet friendly più famosa d’Italia che da anni effettua indagini volte a comprendere le abitudinidei possessori verso i loro animali. La ricerca è stata svolta a Milano città in cui è presente la manifestazione.

Il bacino degli intervistati

Sono stati intervistati 12mila visitatori e di questi, oltre il 70% convive con un cane, contro il 30% che predilige il gatto.

Circa il 25% di loro, in fase di ristrutturazione, ha considerato l’utilizzo di materiali, colori e accorgimenti significativi per il benessere animale (come pavimenti meno scivolosi, materiali naturali o colori in linea con le necessità del proprio pet).

Oltre il 60% invece, ha deciso di destinare e allestire un’area della casa dedicata esclusivamente al proprio pet.

Gli accorgimenti da avere

In occasione della Milano Design week 2022, Quattrozampeinfiera, in collaborazione con The Had, ha presentato un’installazione - il giardino tattile - ispirato al bosco di Bruno Munari, per sensibilizzare chi convive con animali a rendere l’ambiente domestico più armonioso sia per il cane che per il gatto: nasce l’idea della nuova casa pet friendly.

“Ripensare lo spazio domestico, rendendo la casa più attenta alle caratteristiche specie-specifiche dell’animale, ai suoi bisogni, favorisce l’adattamento dei nostri pet a un ambiente costruito e molto diverso dal loro habitat naturale. - continua Alessandra Aspesi - L’utilizzo, per esempio, di materiali tattili favorisce un maggiore coinvolgimento dei sensi e arricchisce l’esperienza percettiva e conoscitiva degli animali. 
L’inserimento di piani sospesi soddisfa per esempio le necessità dei nostri gatti come: arrampicarsi, scalare, salire, graffiare-marcare, guardare inosservati e trovare un rifugio lontano dal caos. Oppure introdurre dei sofà giganti dalle forme organiche, sui quali “uomo e cane” possono stendersi insieme a terra consente di rafforzare la relazione attraverso rituali di prossimità, affezione e affiliazione, condividendo spazi e risorse”.

“La casa diviene così un luogo di convivenza in cui l’uomo accoglie il punto di vista dell’animale, tendendo ad assumere una posizione meno antropocentrica, più attenta ai bisogni dell’altro e alla sua alterità. – conclude Aspesi - Operando sulle qualità ambientali degli spazi architettonici in termini di capienza, articolazione, arredi, allestimenti, materiali, si riesce a creare uno spazio ben concepito che impatti positivamente sui comportamenti dell’animale e sul suo equilibrio psico-fisico, incentivando l’adattamento allo spazio domestico e generando nuove opportunità di agio espressivo, in linea con i suoi talenti e desideri.”

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