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Alla scoperta di Villa Necchi Campiglio

Considerata uno dei gioielli architettonici di Milano, Villa Necchi Campiglio è attualmente proprietà del Fai. Scopri le meraviglie di questa residenza storica

Villa Necchi Campiglio è uno dei gioielli di Milano. La villa è attualmente un bene del Fai, nonchè sede di numerosi eventi dedicati all'arte e alla cultura. Molto amata dai milanesi, Villa Necchi è uno dei simboli archittetonici della città. Scopriamola qui insieme.

La villa

Edificata negli anni Venti su progetto di Pietro Portaluppi - uno dei più grandi architetti italiani di quel periodo - la villa era di proprietà della famiglia Necchi, che all’epoca deteneva il monopolio delle macchine da cucire. I lavori iniziarono nel 1932 e proseguirono fino al 1935, dando vita ad un rinnovo che vedeva il cuire centrale della villa circondata da un ampio parco, piscina e campo da tennis. A fare da cornice al tutto, sontuosi arredi di gusto ottocentesco.

L'eredità del FAI

Nel 1984 Angelo Campiglio morì, e le due sorelle Necchi lasciarono la dimora in eredità al FAI, che contribuì alla ristrutturazione della villa. È stata quindi aperta al pubblico nel maggio del 2008.

La villa oggi

Attualmente la struttura ospita la collezione d’arte della gallerista e storica d’arte Claudia Gian Ferrari, con dipinti di Boccioni, Morandi, Carrà, De Chirico. E' invece andata dispersa la raccolta di pezzi di arte novecentesca curata personalmente da Nedda Necchi, con opere di grandi artisti tra cui Gianni Dova, Lucio Fontana, René Magritte: la collezione fu venduta da Nedda in tarda età per finanziare la ricerca dell'Istituto dell'amico Umberto Veronesi.

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