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Domenica, 5 Dicembre 2021
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25 Novembre: giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Violenza contro le donne, ecco i numeri di Milano

Sono circa 2200 le richieste pervenute ai Centri Antiviolenza da circa 980 donne che nei primi sei mesi del 2021 hanno beneficiato dei diversi interventi offerti dalla Rete Antiviolenza del Comune di Milano (dall’ascolto telefonico, all’accoglienza, dal sostegno psicologico, all’accompagnamento al lavoro, dalla consulenza legale, all’autonomia abitativa). In circa un quarto dei casi si tratta di donne che hanno chiesto aiuto per la prima volta, mentre ci sono oltre 400 donne che sono state accolte in percorsi ancora in essere di fuoriuscita dalle situazioni di violenza e 50 donne e 27 bambini che sono stati ospitati in Case Rifugio. Sono numeri che restituiscono il “peso” di un fenomeno che non accenna a diminuire, quello della violenza sulle donne, presentati oggi in Senato durante l'evento istituzionale Tutti i volti della violenza, promosso da Rete Antiviolenza del Comune di Milano e Gilead Sciences Italia.

È necessario un cambiamento culturale che ci faccia sentire tutti e tutte parte del problema, perché le donne non possono - e non devono - essere lasciate sole ad affrontare la violenza e i maltrattamenti. Per questo, in Lombardia abbiamo costituito la Rete Antiviolenza coordinata dal Comune di Milano, attiva da molti anni nel sostenere le donne che decidono di sottrarsi a situazioni di maltrattamento domestico e violenza di genere lungo tutto il percorso, offrendo: accoglienza e ascolto basati sulla relazione di genere, supporti psicologici, giuridici (civili e penali), professionali/lavorativi, abitativi ed economici. Nonostante la scarsità delle risorse messe a disposizione degli enti locali, abbiamo continuato ad aumentare le risorse economiche e umane per la rete antiviolenza della nostra città”. Così commenta Diana De Marchi, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili e Rete Antiviolenza del Comune di Milano.

Il 59% delle donne aiutate dalla Rete ha figli e il 64% è di nazionalità italiana. Il 68% delle violenze rilevate è di tipo fisico, il 24% sessuale e il 22% assume le forme di violenza ‘economica’. Triste primato per la violenza psicologica (84%). A maltrattare in oltre l’89% dei casi è un famigliare: il 74 % sono mariti, conviventi, fidanzati o ex e il 68% di questi ultimi è di nazionalità italiana.

Il lavoro di assistenza e supporto alle donne della Rete Antiviolenza di Milano può ora contare su una collaborazione in più, quella con Gilead Sciences. L'azienda si è impegnata con l’erogazione di 20.000,00 euro per la realizzazione di tirocini e borse di lavoro per percorsi e progetti di reinserimento lavorativo e riqualificazione professionale per donne vittime di violenza di genere; servizi per la conciliazione famiglia-lavoro; progetti di autonomia abitativa; spese per la promozione della salute per donne vittime e figli minori coinvolti; spese legali per iter giuridici civili.

La collaborazione con la Rete antiviolenza del Comune di Milano fa parte dell’impegno per la tutela e la promozione dei valori della diversità e dell’inclusione che come azienda globale sosteniamo in tutte le comunità in cui operiamo - spiega Gemma Saccomanni, Direttore Public Affairs di Gilead Sciences Italia - Non ci fermiamo alla ricerca e allo sviluppo di farmaci innovativi, ma sosteniamo attivamente chi opera in favore di coloro che vivono condizioni di discriminazione, emarginazione o violenza. Tra le fasce di popolazione più disagiate vi sono le donne, a cui fenomeni come la violenza e la disparità di genere nei suoi vari aspetti impediscono una piena e legittima partecipazione alla vita sociale ed economica del Paese”.

La rete antiviolenza del Comune di Milano

Una RETE che copre tutto il territorio del Comune di Milano e che risponde a ogni esigenza delle donne che subiscono violenza di genere. Accoglienza e valutazione del rischio, consulenza legale e supporto psicologico, affiancamento per il reinserimento lavorativo, ospitalità in case rifugio. Diverse attività per un obiettivo comune: sostenere le donne nei loro percorsi di uscita dalla violenza. I soggetti che aderiscono alla Rete sono: CADMI- Casa di accoglienza per le donne Maltrattate di Milano; CeAS – Centro Ambrosiano di Solidarietà – Mai da sole; C.A.S.D. Centro Ascolto Donna presso ASST Santi Paolo e Carlo; Cerchi d’acqua Onlus; Fondazione Somaschi Onlus; SeD- Servizio Disagio Donne Caritas Ambrosiana; SVS Donna aiuta Donna Onlus; SVSeD- Soccorso violenza sessuale e domestica; Telefono Donna; Farsi prossimo Onlus S.C.S.; Associazione Lule Onlus; La grande casa Onlus Società Cooperativa Sociale; La strada Società Cooperativa Sociale; Cooperativa Lotta contro l’emarginazione cooperativa sociale Onlus.

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